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Media
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Scritto da Gianluca Freda
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martedì 13 maggio 2008 |
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“E’ così che a forza di correr dietro a quelle immagini, io le raggiunsi. Ora so di averle inventate. Ma inventare è una creazione, non giá una menzogna”. (Italo Svevo, La coscienza di Zeno) La prima cosa che mi viene da dire sull’analisi fatta da Marco Travaglio a “Che tempo che fa” sulla situazione politica e dell’informazione in Italia è: Travaglio è Dio. Non è un complimento e nemmeno un modo di dire. E’ una banale constatazione del settore di attivitá... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 96 |
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Testate nucleari USA in Europa |
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Politica e Ordine Mondiale
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Scritto da byebyeunclesam
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martedì 13 maggio 2008 |
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Sono 12 le basi aeree che, dislocate in 7 Paesi, possono ospitare armamenti atomici sotto il controllo degli Stati Uniti d’America. Nel 2005 le testate nucleari ivi presenti ammontavano a 480 unità.
I dettagli del Programma di Accordi sul dispiegamento nucleare della NATO sono segreti. Le bombe sono gestite attraverso un Sistema di Sicurezza per l’Immagazzinamento degli Armamenti, ideato durante la Guerra Fredda, che prevedeva di collocare le testate nucleari, insieme ad armi convenzionali, in rifugi sotterranei con apertura a tempo. Tali rifugi sono stati costruiti a partire dal 1987 al di sotto della superficie degli hangar che ospitano i velivoli in grado di trasportare le testate stesse. Completati nel giro di una decina di anni, ognuno di essi è in grado di contenere 4 testate. In alcune basi, la loro custodia e manutenzione... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 90 |
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Travaglio diffama? Chiacchiere di regime |
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Media
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Scritto da Daniele Martinelli
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lunedì 12 maggio 2008 |
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Marco Travaglio è l’obiettivo da allontanare dalla Rai. Per riuscirci serve un pretesto, anche il più banale in modo da chiudere al traino pure “Anno zero”. Anziché disperdermi nelle solite, scontate e prevedibili difese del collega giornalista, vorrei porre alla lente alcune riflessioni: voi che leggete questi blog di informazione spero vi siate resi conto di essere agli antipodi rispetto a chi si sciroppa la televisione. Le bugie dei GIORNALI che scrivono “Travaglio attacca Schifani a Che tempo che fa” sono roba di routine nelle redazioni controllate. Come roba di routine è la confusione diffusa con frasi del tipo “Schifani diffamato” che appare apposta stampato tra virgolette perché è il riporto di una dichiarazione presunta. Non è la verità! Quella frase imposta dal regime post piduista ancora presente nel verminaio delle redazioni controllate, ha il solo scopo di ingannare il popolo sotto ipnosi.
Diffamare significa screditare la reputazione di una persona attribuendole fatti o notizie false o non accertate. Trovo inutile ribadire che... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 261 |
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L'Europa delle mafie tra miliardi, banche e stragi |
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Politica e Ordine Mondiale
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Scritto da Enzo Guidotto
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lunedì 12 maggio 2008 |
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«Non potremo mai essere un Paese civile finché ci saranno camorra, “Cosa Nostra” e quella mafia dal nome impronunciabile che si trova in Calabria». Questo, nel lontano 1985, il monito lanciato da Sandro Pertini per spronare ad un’azione più incisiva quella Commissione parlamentare antimafia nata da una legge che ebbe come primo firmatario Ferruccio Parri e ricostituita per la quinta volta subito dopo il sacrificio di Pio La Torre e di Carlo Alberto Dalla Chiesa. Quali i motivi del campanello d’allarme del vecchio presidente? Ancora una volta una nutrita casistica di efferata violenza ai danni di rappresentanti dello Stato. Nell’agosto di quell’anno, a Palermo, erano stati infatti uccisi il commissario di polizia Giuseppe Montana, il vicequestore Ninni Cassarà e l’agente Roberto Antiochia.
Quattro mesi prima avevano invece perso la vita Barbara Asta coi suoi due bambini di appena sei anni, gemelli, nell’attentato di Pizzolungo deciso per eliminare il giudice Carlo Palermo che, dopo aver lasciato Trento, aveva assunto l’incarico...
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La moltiplicazione dei PON e dei pesci |
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Attualità e società
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Scritto da Lucio Garofalo
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domenica 11 maggio 2008 |
 Anche quest'anno, in molte scuole d'Italia si è rinnovato il "miracolo" della moltiplicazione (e della spartizione) dei P.O.N. e dei pesci. Il "miracolo" s'è avverato pure nella mia scuola. Molto più che in passato ho potuto seguire il turpe spettacolo messo in scena nel "progettificio scolastico" nel quale lavoro. Si è consumato l'ennesimo “mercato delle vacche”, senza offesa per le vacche e i loro venditori. Con la differenza, non secondaria, che un vero mercato delle vacche denota una maggiore dignità e legittimità, una maggiore serietà e nobiltà, almeno rispetto alle oscenità affaristiche e venali a cui si assiste in un "progettificio scolastico". Ma perché... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 120 |
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La Francia e la dittatura mettono a rischio i soccorsi ai birmani |
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Politica e Ordine Mondiale
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Scritto da mazzetta
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domenica 11 maggio 2008 |
.jpg) Venticinquemila morti. Una ecatombe quella che si è abbattuta sulla Birmania. Ma ricostruire l'ultima tragedia birmana in ordine di tempo è elementare, tanto la disgrazia è stata cavalcata da molti in maniera già vista in decine di occasioni simili. Come a seguito della recente rivolta popolare contro la dittatura, la comunità internazionale ha sgomitato per cavalcare il palcoscenico offerto dal grande disastro di naturale e dalla spendibilità di un numero enorme di vittime, dimostrando di non avere minimamente a cuore la sorte delle vittime dell'uragano, quanto di perseguire altri disegni. Le cronache ci dicono che la giunta birmana, un regime dominato dalla paranoia e dalla superstizione, nega l'accesso agli aiuti, ma non è dato sapere che a scatenare l'irrigidimento - apparentemente irrazionale - della dittatura birmana ha contribuito grandemente una folle iniziativa francese. La giunta birmana, incapace persino... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 144 |
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Cosa ha deciso la Trilaterale |
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Politica e Ordine Mondiale
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Scritto da Maurizio Blondet
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domenica 11 maggio 2008 |
 «Politica interna ed estera USA: bozza di linea per la prossima Amministrazione»: questo il titolo della prima giornata di riunione della Commissione Trilaterale, tenutasi a Washington il 25-28 aprile, ovviamente e come sempre a porte chiuse. Ma Jim Tucker, il giornalista famoso per «auscultare» le riunioni segrete del Bilderberg, aveva qualche fonte anche lì (1). E qualcosa ha saputo. Vediamo dunque la «linea» che i più ricchi privati di USA, Europa e Giappone, in rappresentanza delle maggiori multinazionali, dettano al prossimo governo americano. Secondo il consesso, il futuro presidente dovrà anzitutto... Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 184 |
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L'angolo rosso
di DarioServenti
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