Una catastrofe dopo l’altra, se ascolti i telegiornali ti rendi benissimo conto di quello che sto dicendo, si tratta davvero di una lotta continua e per la sopravvivenza. Gli stipendi non aumentano e il lavoro diminuisce, la vita diventa più cara e le tasse più pesanti, e nello steso tempo non sai mai davvero a chi credere o a cosa creder. Il risultato è che si diventa più egoisti, ognuno di noi diventa più egoista e si tratta sempre di trovare una soluzione diversa, che migliori la tua vita e ti consenta di poter utilizzare al meglio la forza della natura.

In realtà a pensarci bene, se non ci fossero grattacieli o altro sarebbe molto meglio, voglio dire se ognuno di noi avesse un piccolo giardino, potremmo coltivare e far crescere le nostre erbe, inoltre si tratterebbe sempre di più di migliorare la consapevolezza che hai nei confronti della natura, inoltre questo tipo di vita migliorerebbe anche il modo che hai di relazionarti con il prossimo. Il vero problemi forse che sta alla base di tutto sono i rapporto umani, voglio dire, il discorso del vivere in maniera così frenetica e tutto ciò che comporta, non seguono in maniera precisa il vero corso naturale delle cose, perché si tratta di forzare il tempo e le decisioni per poi ridurci schiavi di un sistema.

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Sono sempre stato alla ricerca di soluzioni per migliorare il mio modo di vivere, per cui ho sempre apprezzato tutti coloro che avessero provato a creare o cambiare il corso degli eventi per il bene. Mi evidente subito in mente Galileo e come chi per lui ha modificato le sorti del mondo, aprendo gli occhi di tutti coloro volessero ascoltare. Ovviamente, se mi ricordo bene, allo stesso tempo quasi tutti i personaggi che hanno cercato di migliorare la condizione umana sono stati sempre ostacolati, quindi forse il mondo impiega molto più tempo del dovuto nel cambiare anche per questo.

Da poco un amico mi ha parlato della possibilità di fare il riso senza acqua e di poter scaldare l’acqua tramite la combustione di segatura..ho subito pensato che fosse meraviglioso e volevo assolutamente sapere molto di più sull’argomento. In fondo,ma pensarci bene, la natura cresce e prospera anche grazie ai batteri e molto di questi creano le condizioni necessarie affinché la natura stessa evolva, per cui se dobbiamo cercare di migliorare le cose, dovremmo solo guardare la natura.

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Ho la pelle abbastanza scura, olivastra direi, per cui non mi è mai capitato di bruciarmi o di avere il bisogno di creme abbronzanti. Fino ai più o meno 5 anni fa, dove ho cominciato con le prime protezioni solari, tutto perché avevo sviluppato una sorta di dermatite solare. Ero davvero molto sorpresa, soprattutto perché non avevo mai pensato al fatto di dover aver bisogno di comprarne una, per cui mi sono subito documentata sui motivi che scatenano questa allergia, nella maggioranza di casi la pelle dovrebbe essere chiara e molto sensibile al sole, la mia non rientra in nessuna di queste due categorie. Per di più, non ho veramente mai sofferto di nessuna allergia alla pelle, per cui avevo bisogno di indagare più a fondo.

Ho poi scoperto che il sole in questi ultimi anni è cambiato, ovvero, il modo in cui i raggi vengono filtrati dall’atmosfera è cambiato, e il sole si è ammalato. Quindi io ho bisogno della crema perché il sole picchia più forte rispetto a prima, o la nostra pelle lo percepisce come tale e vengono le allergie. Il sole non cambia, beh, lui non ha subito l’intervento umano per fortuna, mentre l’atmosfera si, ma in maniera diversa, indiretta, tramite l’inquinamento dell’aria, quindi tutto ciò che entra nell’atmosfera aiuta a modificare il buco dell’ozono, che si assottiglia sempre di più, e in questo modo i tiraggi solari penetrano senza schermo.

Se tu cerchi di considerare l’atmosfera senza schermo protettivo, allora puoi immaginare cosa voglio dire quando parlo di buco dell’ozono, perché manca quella pellicola che avvolge il sole e lo rende non nocivo per la nostra pelle.
Tutto quello che sta succedendo non è che il risultato di tutto l’inquinamento atmosferico che abbiamo riversato nell’aria, per cui si tratta di tutti i gas e i materiali che vengono bruciati nell’aria, la inquinano e fanno diminuire lo spessore di questa pellicola importantissima, così il sole diventa più pericoloso.

L’inquinamento atmosferico!

A pensarci bene, la terra viene bombardata dall’inquinamento atmosferico. La maggioranza delle cose che utilizziamo come le macchine, motorini, e le cose che abbiamo costruito come le fabbriche rappresentano uno dei modi peggiori per inquinare l’aria. Forse ci siamo dimenticati che viviamo di aria, e anche le piante tramite la fotosintesi, quindi si tratta di inquinare tutto ciò che respiriamo e di cui ci nutriamo. Se utilizzi macchine elettriche per esempio aiuti a mantenere l’aria pulita, anche il fatto di utilizzare la macchina quando serve e non in caso contrario. C’è sempre un modo per aiutare a migliorare il uno ambiente basta solo volerlo.

Fa sicuramente parte delle nostre case, per uso semplicemente domestico, da poco tempo, ma la sua creazione risale a pochi decenni fa; il sottovuoto è un sistema per conservare più a li ho i cibi,senza che vengano intaccati dai batteri, eliminando l’aria all’interno del sacchetto, si forma un vuoto e gli alimenti sono contenuti in questo involucro senza ossigeno; la sua vera forza consiste proprio in questo punto che spiegherò più avanti.

In commercio, sarà possibile trovare due tipi di macchina sottovuoto, infatti ci sono quelle ad aspirazione esterna oppure a campana; si tratta di tipologie molto diverse, i modelli a campana sono quelli più professionali e costosi, mentre quelli ad aspirazione esterna sono quelli che aspirano l’aria contenuta nell’involucro creando il vuoto, appunto.

Il sottovuoto a campana, invece, hanno un dispositivo interno che crea il vuoto maggiore rispetto a quelli delle macchine esterne, si parla infatti di una vera chiusura ermetica in questo caso, con una precisione che arriva al novantanove per cento, ripeto al novanta di quelle esterne. Inoltre, il modello a campana permette di conservare anche dei liquidi nei sacchetti di plastica, a differenza di quelle esterne dove si necessita un contenitore apposito.

Dall’altra parte, troviamo il sottovuoto ad aspirazione esterna, che come ho detto, serve principalmente per uso casalingo, e in questo caso, si tratta di macchine in grado di rigenerare il cibo ma fino ai settanta gradi e di conservare principalmente alimenti solidi, perché purtroppo i liquidi rovinerebbero l’ingranaggio; questo modello sottovuoto ti permette comunque di ottenere risultati soddisfacenti, senza spendere cifre incredibili.

Il vero grande aiuto di macchine per il sottovuoto, consiste nelle sue capacità di rimuovere aria esterna per la conservazione degli alimenti, perché tutti i batteri hanno bisogno di ossigeno per riuscire a vivere e moltiplicarsi, quindi una volta che elimini l’ossigeno, elimini anche la presenza di batteri, o almeno la minimizzi, riuscendo a preservare meglio i cibi.

Una vera utilità

La grande versatilità di questo strumento viene sottolineata anche dai numerosi tipi di alienanti che si possono conservare: carne, pesce, verdura, salse, alimenti secchi, puoi conservare tutto in Frigorifero senza dover lo necessariamente conservare, quindi conservi oltre che le qualità nutritive anche il gusto, perché come sai congelare è come bollire, si perde sempre un po’ di gusto.

Puoi anche conservare alimenti già precede mete cucinati, ma ricorda che dovrai mangiarli entro 4-5 giorni, se vuoi ottenere il massimo dei benefici del sottovuoto. Ultimo consiglio, ricorda che il sotto vuoto ti permette conservare i cibi più a lungo, ma non si tratta di un metodo come il congelamento, quindi si parla sempre di una durata inferiore a quella del freezer, in questo caso la conservazione è indefinita, cerca di informarti anche sul tempo di conservazione dei tuoi alimenti.

Oggi vorrei parlarvi di uno strumento molto utile per i lavori che è possibile svolgere in casa, un attrezzo che ti può aiutare a risolvere molti piccoli problemi di carpenteria e falegnameria, molto semplice da usare, veloce e pratico, sto parlando del seghetto elettrico, troppo spesso non considerato così utile come realmente è, perché permette davvero moltissimi utilizzi e se stai pensando di acquistarne uno potresti davvero sorprenderti nello scoprire quanti usi ci sono, soprattutto se ne stai cercando un tipo particolare, o qualcuno ti ha suggerito di acquistarne uno,

La cosa migliore sarebbe sempre quella di leggere anche le recensioni scritte, e di consultare le guide online, si tratta probabilmente del mercato più vasto in questo senso, anche se a dirla tutta, se non hai molta dimestichezza col prodotto, ti converrebbe poter guardarlo dal vivo,prima di acquistarlo.

Questo attrezzo può essere utilizzato per tagliare legno, metallo, e plastica; composto da un motore e delle lame che si muovono come un seghetto e rende possibile il taglio, al altissima precisione, ovviamente, il prodotto da tagliare va fissato o appoggiato saldamente ad una superficie piana e stabile, in modo da rendere il lavoro il più semplice possibile; ci sono modelli che permettono di tagliare curve e non solo dritto, impugnandolo sempre dal manico, effettuando il taglio verso il basso.

Il componente più importante rappresenta due caratteristiche: la potenza del motore e la qualità delle lame, entrambi questi eventi definiscono la qualità stessa del prodotto, trattandosi dei componenti fondamentali per la riuscita ottimale del lavoro; il resto come il colore e la forma, è a discrezione del consumatore, in termine di scelta estetica, ma non pratica.

Se ne stai acquistando uno, cerca di controllare anche la garanzia, si tratta di prodotti che a livello qualitativo, comportano una fascia medio alta di spesa, quindi ti conviene anche cercare un prodotto di qualità con una buona garanzia alle spalle, in caso di rottura o di pezzi mancanti. Infine, molto importante anche la lunghezza del cavo, per lavorare in modo più semplice e senza rischiare di fare danni seri, si consiglia sempre un cavo che supera i tre metri di lunghezza.

I mille e uno usi…

Se non hai mai usato questo attrezzo. Chiedi consiglio, e ricorda di fare sempre molta attenzione perché si tratta comunque spedì un attrezzi con lame molto pericolose, quindi assicurati anche che il suo peso sia giusto per te, per evitare anche di fare troppa fatica nell’usarlo, non risulterebbe in un modo pratico per utilizzarlo.

Fatti anche una bella infarinatura sulle lame, che sono l’altro componente fondamentale del seghetto alternativo professionale, infatti ci sono modelli che ti permettono di utilizzarne diverse, perché hanno scopi diversi, e ripeto, soprattutto se non lo hai mai utilizzato e per fare un bel lavoro ti consiglio di leggere la loro destinazione d’uso.

Un buon elettrostimolatore permette di svolgere funzioni molto importanti, tra cui, allenamenti sportivi, come migliorare la resistenza, la forza, i tempi di recupero per esempio; mentre in campo estetico permette di tonificare, rassodare, drenare e anche e soprattutto per il recupero dopo gli infortuni, infatti ci sono programmi che emanano delle onde particolari, chiamante TENS, che aiutano a migliorare i tempi di risorsa dopo infortuni muscolari.

In realtà, una delle caratteristiche più importanti di questo dispositivo, rappresenta il numero di uscite presenti, perché questo determinerà come potrete allenare il vostro muscolo, nel caso scegliere quello a due uscite sappiate che sarete in grado di allenare una parte del muscolo per volta e non due muscoli differenti, mentre se optate per l’altra opzione, cioè quello con quattro uscite, che ti permetteranno di allenare due muscoli diversi contemporaneamente.

Gli elettrostimolatori migliori in commercio, hanno a disposizione moltissimi e funzioni e programmi diversi, e ognuno di questi ha una durata che varia tra i 15 e i 40 minuti circa, a seconda del tipo di programma scelto, ci sono programmi con una durata t prestabilita, e ci sono anche eccezioni che ti permettono di scegliere la durata; stessa cosa vale per l’intensità dell’impianto, che può essere auto regolata, oppure già stabilita dal programma di esecuzione.

Al contrario, per quanto riguarda le altre due caratisti che principali, che sono larghezza d’onda e frequenza, sono sempre precedente e impostate, e non è possibile autoregolarle. Un discorso a parte andrebbe affrontato per le fibre muscolari, infatti non sono uguali, e hanno diverse funzionalità, perciò se hai intenzione di utilizzare un elettrostimolatore sarebbe meglio che tu sappia che tipo di fibra muscolare stai allenando, rispetto anche alle tue esigenze. Ben sapere che esistono due tipi principale di fibra muscolare: la fibra di tipo I detta anche rossa, o la fibra di tipo II e IIx detta anche bianca.

Le fibre spiegate bene…

La fibra detta rossa ha molta emoglobina che svolge la funzione di trasportare ossigeno dove verrà poi utilizzato, all’interno dei mitocondri; per la fibra di tipo I, l’ossigeno è molto importante perché la loro attivazione avviene grazie a esso quando si combina con zucchero e grasso, sono dette rosse anche per che sono avvolte dai capillari, favorendo il passaggio di ossigeno.

Questa fibra rappresenta quella degli sportivi di sport di resistenza, perché sviluppano una grandissima resistenza, applicando una forza non esplosiva. Dall’altro canto, le fibre bianche producono una forza esplosiva, come ad esempio i professionisti di scatto nell’atletica, oppure chi pratica body building o il salto in alto, si tratta di fibre che esercitano una forza diversa, non contengono molta emoglobina, ecco perché vengono chiamate bianche,ma differenza delle loro sorelle rosse.

Questo argomento capita proprio a puntino, perché noi italiani, siamo soprattutto conosciuti in tutto il mondo per le nostre specialità culinarie, in primis pizza e pasta, si tratta anche di alimenti che sono decisamente in punto di forza nella nostra cucina, e siamo dei gran pastaioli! Ovviamente, se sai mangiare la pasta, e conosci le sue caratteristiche, non puoi negare che non esiste niente di più buono di provare della buona pasta fresca, come quella fatta in casa, tutto il gusti del cibo cambia, oltre a percepire il vero valore della cucina SALUTARE mediterranea.

La pasta ormai ha davvero raggiunto un ottima fama, e puoi decidere di gustarla come vuoi, e cucinarla come vuoi, ma ovviamente sempre meglio preparare tutto a casa, e quindi ecco in tuo aiuto una macchina per la pasta migliore per uso domestico e professionale, che ti permetterà di creare moltissimi tipi di pasta diversi, comodamente nelle tua cucina. In commercio, puoi trovare moltissime marche diverse, e spero non ti sorprenderai quando andrai a scoprire che si tratta di un mercato commerciale italiano, giustamente, da creatori del piatto, abbiamo anche creato un buon punto di appoggio commerciale, e sinceramente ne sono molto felice.

Da notare, che per la riuscita di una buona pasta, oltre che ad una macchina per la pasta adeguata e un utilizzo altrettanto adeguato, ti serve conoscere la quantità esatta di ingredienti da inserire nella macchina, quindi principale come prepari il tuo impasto; non esiste un solo tipo di impasto, al contrario, c’è ne sono moltissimi, come le forme della pasta, quindi il dosaggio degli ingredienti va fatto un maniera pertinente al tipo di pasta che si intende preparare. Personalmente, consiglio sempre una buona lettura delle istruzioni, molte volte ci sono esempi per tipi di pasta e impasto da preparare, e soprattutto come pulire la tua macchina, per mantenerla super funzionante.

Troverai tantissimi modelli in commercio, anche se ci sono solo due distinzioni da fare per quanto riguarda il suo meccanismo, esistono infatti delle macchine per pasta tradizionali o manuali, e poi quelle automatiche o elettriche; entrambe le tipologie in realtà permettono di creare dell’ottima pasta genuina, fatta in casa, in maniera molto veloce; con la differenza che per quella elettrica basterà premere un bottone mentre per quella manuale basterà girare una manopola, generalmente.

Amo la vera ricetta italiana

Da quando ho cominciato ad usare la macchina per pasta a casa mia, ho anche riscoperto la passione nel cucinare nuovi piatti per deliziare la mia famiglia, anche se ovviamente preparare la pasta fresca non è proprio un Gioco da ragazzi, e soprattutto le prime volte, molto probabilmente ti troverai a dover rifare l’impasto, Ricorda solo che tutto sta nelle dosi, e il più delle volte il risultato sarai più che soddisfacente.

Non esiste cosa più rilassante, soprattutto se guidi da solo, molto spesso, di poter ascoltare i tuoi brani preferiti alla guida della tua macchina, magari cantandoci e stonandoci sopra; è tutta un’altra guida, non mi è mai piaciuto guidare per i fatti miei ma grazie alla mia autoradio tutto sembra davvero molto più rilassante, soprattutto per affrontare le solite code, negli orari di punta, per poter tornare a casa o andare al lavoro. Generalmente, le automobili nuove, sono tutte dotate di radio con cd in dotazione, ma se come me, per qualche ragione, dovete acquistare una nuova autoradio, ho pensato di raccontarvi le sue caratteristiche e la sua storia, che oltre tutto si evolve sempre di più.

Non si tratta di un’acquisto semplice, anche soprattutto per le varie caratteristiche dei modelli disponibili in commercio, e trattandosi anche di qualità del suono, meglio conoscere le caratteristiche, invece di improvvisarsi in acquisti troppo impulsivi. Molto interessante, nel caso di questo dispositivo elettronico, la sua storia, perché come tante altre invenzioni, sono poi arrivate a fare parte della nostra vita quotidiana, grazie soprattutto alla loro evoluzione tecnologica.

Nel caso dell’autoradio, questo dispositivo ha una storia non troppo antica, almeno non commercialmente da un punto di vita domestico, entra infatti a far parte delle nostre vite, nella seconda parte degli anni 70, e a quel tempo non si poteva ascoltare la musica che si voleva, inserendo musica digitale, cd, o connettendo telefonini, si trattava di una radio, semplicemente una radio per auto che trasmetteva programmi e musica radio, non esistevano neanche le cassette, che sarebbero state introdotte di li a poco, e soprattutto grazie a questa rivoluzione, le autoradio cominciarono ad essere uno strumento necessario in tutte le autovetture.

La vera svolta, in realtà, avvenne durante gli anni novanta, con la grande e tratta della tecnologia RDS, che cambio anche l’estetica delle autoradio, fornendo un display luminoso, abbandonando le vecchie manovelle con il pulsante digitale, per controllare le autoradio; ultima trovata in termine di trasmissione radio, il DAB, che permette il miglior mantenimento di frequenze rispetto all’RDS. Il vero sviluppo delle autoradio avviene dalla fine degli anni 90, con l’introduzione di lettori dc, e successivamente la musica digitale vera e propria, con la possibilità di collegare telefonino, o di ascoltarla con sistema bluetooth.

Se non sai quale scegliere…

Se stai cercando di raccapezzarti tra i moltissimi modelli in commercio, ti tranquillizzo subito, perché in realtà ci sono due autoradio diverse, principalmente; puoi trovare quelle necessario per ascoltare la musica, e generalmente hanno il sistema mp3 oppure dei CD già in dotazione, oppure esistono anche le versioni che hanno in dotazione uno schermo touch screen, con GPS, e sono decisamente molto avanzati, e ti consentono di guardare la televisione, video musicali, e anche il posto per parcheggiare se hai in dotazione un sistema con telecamera incorporato. Ovviamente le autoradio che fanno parte di questo tipo, sono decisamente più costose, e si trovano sia in dotazione su auto di un certo tipo, però potresti anche installarla nella tua macchina, se ami la tecnologia.

Il deumidificatore diventa un dispositivo necessario nelle case di tutti perché se non lo sai, in qualsiasi casa, anche in quella più ordinata e pulita, circolano milioni di pulviscoli e batteri, è la maniera migliore per combatterli e proprio il deumificatore, in grado di ripulire l’aria e togliere tutta quell’umidità che ci fa tanto male. Il grosso problema dell’umidità risulta nella formazione della pericolosa muffa, che arriva anche a rendere gli ambienti malsani, causando grandissimi problemi di salute, tra i quali asma e allergie; quindi, il deumidificatore aiuta a prevenire la formazione di umidità, creando un ambiente asciutto, e la differenza si può notare già dai primi utilizzi.

Non è sempre facile scegliere uno strumento come il deumidificatore, vale davvero la pena di conoscere le varie caratteristiche e funzioni che offrono quelli in commercio, e per la mia scelta mi rivolgo al mondo online, per ottenere quante più informazioni possibile, soprattutto il punto di vista dei consumatori, il miglior consiglio. Sul mercato, esistono modelli manuali o elettrici, e cambiano per lo più di prezzo, e quelli elettronici porterebbero offrire qualche funzione in più, perché sono decisamente più tecnologici; quello che conta davvero rappresenta l’efficienza del dispositivo, e quanto risulta pratico da usare.

Le dimensioni contano se si considerano gli ambienti, per un funzionamento ottimale bisogna seguire le indicazioni di fabbricazione relative allo spazio che riesce a de umidificare il prodotto, quindi solitamente, i dispositivi più piccoli sono progettati per spazi piccoli e viceversa. Ho anche scoperto, che non tutti deumidificatori sono dotati di motore.

Esistono infatti i modelli chimici che sono appunto dotati di un motore con all’interno un sistema che è di umidifica, ed esistono invece altri che con l’aiuto di abissali particolari riescono ad deumidificare l’ambiente. Ovviamente, viene sempre suggerito di utilizzare quelli con un motore, anche per la loro efficienza, Silvester cercando qualcosa per ambienti piccoli dove non hai particolare necessità in famiglia quindi nessuno soffre di allergia o asma è quello con i sali sarà perfetto per le tue esigenze.

Mi sembra di respirare bene per la prima volta!

Uno dei fattori più importanti da considerare prima di acquistare questo tipo di dispositivo, riguarda la sua capacità di deumidificare, in quanto tempo e per che spazio, sono due riferimenti fondamentali, per fare l’acquisto più mirato, specialmente considerando che si tratta di una spesa non bassissima.

Il deumidificatore permette quindi di raccogliere l’acqua assorbita nell’aria di casa e di svuotarla, attraverso solitamente un tubo da inserire o un apposito beccuccio o valvola. Infine, consiglio anche di acquistare un deumidificatore elettronico con funzionalità anti congelamento, che ti permette di limitare accumuli di acqua gelata, perché alterna un sistema di ventole con l’azione della deudificazione, impedendo il congelamento.

Il forno a microonde ha acquistato moltissima fama. Soprattuto grazie alla sua capacità di riscaldare molto in fretta, dalla sua nascita, poi ovviamente la tecnologia si è fatta spazio, e oggi si possono trovare microonde per tutte le esigenze. Soprattutto per il modo in cui affrontiamo oggi la vita, la maggioranza delle cose avviene in maniera molto frenetica, e non abbiamo quasi più tempo da dedicare a ciò che dovrebbe essere più importante: Il cibo; quindi la cucina diventa un insieme degli elettrodomestici in grado di farci risparmiare del tempo.

Io ne ho bisogno, perché molte volte preparo il pranzo per i miei ragazzi che tornano da scuola, per cui il microonde rappresenta la scelta più ovvia data anche la loro poca voglia di cucinare, sono in fase pienamente e fastidiosamente adolescenziale! Tornando a quello che sarà il mio prossimo acquisto, mi hanno suggerito di fare attenzione allo spazio che ho a disposizione nella mia cucina, anche perché i forni microonde necessitano di una superficie come quella di un tavolo, quindi dritta, e probabilmente meglio assicurarsi di scegliere qualche posto vicino alla presa elettrica, se possibile, anche perché viene sempre sconsigliata una prolunga in questi casi.

La scelta, insomma, va anche fatta in base allo spazio della cucina, se avete una cucina grande non avrete problemi, in caso contrario esistono delle soluzioni super salva spazio, che ti permettono di incassare il forno, oppure ancora meglio gli ultimi modelli di marche molto conosciute, hanno creato forno angolari,mina buonissima trovata! Discorso a parte, lo faccio per il design, per me molto importante,ma anche perché la mia è una cucina davvero molto moderna, per cui credo che opterò per un dispositivo con schermo digitale, che abbia raffigurate tutte le opzioni, come un piccolo forno computer.

Esistono modelli anche molto più semplice, con delle manopole al posto dello schermo digitale, e ovviamente in commercio troverai tutti i modelli, da quelli più tradizionali a quelli più tecnologici, come quello che sto cercando io; i colori sono diversi, ormai non esistono più solo bianchi, neri e grigi, ma anche rossi e di altri colori, cromati o non; tantissima scelta insomma.

Tantissime funzioni…quale la meglio?

Il microonde che ho deciso di acquistare ha una caratteristica in più, dato che la spesa sarà consistente, ho pensato che la scelta migliore sarebbe stata quella di fare forno e microonde combinati, in modo tale che posso risparmiare sulla grande spesa del forno, e in questo modo pago uno per due elettrodomestici differenti.

Mia sorella ne ha comprato uno simile, una paio di anni fa, e quando usa la funzione cottura tradizionale, nessuno riuscirebbe a pensare che si tratta anche di un microonde; tutto questo grazie ad una speciale cottura alla griglia, che rende il gusto del cibo come se veramente sfornato da un forno tradizionale. Un’altra tandem funzione molto comoda, è lo scongelare automatico che ti permette di inserire i cibi congelati, scongelandoli in davvero poco tempo.

Se pensi si modi per costruire una casa, sicuramente avrai pensato al cemento e lo consideri anche molto resistente, o anche al legno altrettanto resistente forse meno del cemento penserai. Probabilmente ti stai sbagliando, sono davvero appassionato di documentari e mi è capitato di vederne alcuni sui modi di costruire le case in maniera diversa. Sono subito stata attratta dal fatto che si utilizzano sia materiali naturali che materiali riciclati, in questo modo è possibile creare degli spazi intelligenti, che sembrano vere e proprie case con un risparmio energetico incredibile.

Lo sapevi che le case costruite in fango sono antisismiche? Beh, ovviamente se te lo dico così potrebbe sembrarti un vero scherzo, invece ho scoperto che se ovviamente prepari le miscele giuste puoi creare pareti e una casa intera fatta di fango, con la caratteristica che puoi decidere se avere delle pareti curve oppure no, nel caso tu desideri le pareti rigide puoi tranquillamente fare affidamento sui mattoni, altrettanto stabili, che però ovviamente risultano in una tipologia di casa diversa, più tradizionale. Hai in mente le case di campagna inglese con il tetto di paglia?Quelle più antiche sono state costruite col fango e resistono alle intemperie del tempo in maniera eccezionale.

Un’altra cosa da dire riguarda il loro potenziale da un punto di vista economico, infatti per costruire devi investire davvero molto poco, ti basta solo saperle costruire, infatti esistono dei corsi che ti insegnano a costruire quello che vuoi con questa e altre tecniche molto utili. Inoltre, si possono utilizzare anche bottiglie di vetro, lattine e copertoni di ruote consumati, ognuno di questi oggetti ha una sua speciale proprietà, quindi se hai in mente di costruire la tua casa potresti dare un’occhiata a qualche documentario di questo tipo o cercare un libro online o dei video dove ti viene spiegato quello che devi fare.

Perché costruire utilizzando materiali naturali?

Quello che guadagni in salute, anche perché tu stesso puoi riuscire a progettare e a costruire una casa di questo tipo, stesso discorso per le case mezze interrate, lavorano su principi di risparmio energetico, la tua casa ti permetterà di vivere in un ambiente sano e molto piacevole. Non devi assolutamente immaginarti una capanna,non avere pregiudizi, anche perché ti assicuro che non dovrai assolutamente rinunciare alle tue comodità, al contrario si tratta di case che sembrano davvero uniche, anche perché il fango ti permette di creare figure e disegni sulla tua casa.

Volendo provare a cimentarsi nella costruzione, ho pensato ad un forno bbq, per cui ho cercato le immagini e tutti i manuali, guardato video e ho scoperto che avrei anche potuto aggiungere una panchina o altro. Insomma per tutto quello che mi serviva si tratta davvero di un’ottimo modo per conoscere meglio la natura e le sue proprietà, oltre che a creare capolavori utilizzando il fango.

Mi sono sempre chiesta come sarebbe stato vivere da hippy, ovvero in modo totale mete naturale, o almeno così avevo sempre immaginato il tipo di vita, eppure, non avevo mai considerato la vera storia di questo movimento. Si tratta di un movimento molto antico, che ha preso piede dopo gli anni 60, diventando un vero e proprio modo di vivere e affrontare la vita, ancora oggi si utilizza come aggettivo per identificare una persona che svolge un determinato stile di vita o che si veste in un certo modo.

Poco tempo fa sono stata in Spagna in vacanza, beh devo dire che negli ultimi anni preferisco vacanze a cielo aperto, quindi se posso dormo in spiaggia, e devo dire che addormentarsi guardando il cielo stellato è una delle sensazioni più belle che io abbia mai provato. Per di più, se penso al fatto che ho incontrerai persone che vivono così, o più o meno così. Ora spiego, tutto è cominciato quando ci siamo trovati in una spiaggia di nudisti, non so se fossero veri e propri nudisti, mi sembravano dei naturisti, erano tutte famiglie, la maggioranza, mi è rimasta particolarmente impressa una mamma giovane con questa bambina meravigliosa, iris, molto felice e serena, ho chiacchierato molto con la madre quel giorno e ho imparato a capire molto di più di quel tipo di stile di vita.

A dire la verità, io stessa seppur viaggiatrice avventurosa, non credo di poter lasciare certe comodità. O forse non voglio rinunciarvi, quindi ho solo fatto delle domande perché ero davvero curiosa di sapere e di capire come vivono. Ricordo anche questa famiglia, con il padre che dipingeva nudo, prima di allora non avevo mai visto nessuno dipingere così, per cui c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.

Esistono ancora gli hippy?

Tra questo gruppo di persone, ci sono molte persone che hanno deciso di vivere in questo modo, alcuni nei camper, altri in comunità e altri ancora come lupi solitari. Devo dire che in Spagna ne ho visti davvero moltissime di persone che vivono senza dover pagare nessuna bolletta. Chiaramente sono davvero persone molto cordiali e aperte verso il prossimo, non sono assolutamente razziste e sono molto generose, tanta che la prima volta che li avevo visti ci avevo sfamato dandoci pure dell’acqua.

Nella maggioranza dei casi sono in posti isolati, o in qualche caletta super naturale, che per raggiungere bisogna camminare attraverso dei boschi anche, per cui molto spesso noi arrivavamo sprovvisti anche dell’acqua, quindi ci siamo subito trovati davvero a nostro agio. Credo che da una parte si tratti di una vita davvero estremizzata, perché ti porta a non sfruttare idee intelligenti da un punto di vista tecnologico, dall’altra vivi in completa armonia con la natura e con gli altri, sei perfettamente cosciente del tuo corpo e non te ne vergogni. Si tratta del modo più naturale possibile di vivere, inoltre, ti assicura una vita quasi del tutto vegetariana.

Viaggio molto spesso anche per lavoro e mi è capitato di conoscere un personaggio molto particolare, un uomo sulla quarantina che però aveva una pelle di un uomo di 20 anni, mi sono davvero sorpreso anzi scoprendo che aveva 45 anni, beh ovvio la pelle, gli avrei comunque dato una decina di anni in meno e forse qualche cosa in più. Parlando con lui ho anche scoperto quella che secondo lui era il suo elisir di lunga vita: la pianta dell’aloe, sono rimasta davvero sorpresa nello scoprire quante proprietà benefiche ha questa pianta.

Questo signore, che ho scoperto essere un musicista, assumeva dell’aloe vera tutte le mattine masticandola, il problema è che privando l’ho trovata davvero difficile da deglutire, insomma ho pensato di cercare altri modi per assumerla, nella maniera più naturale possibile. Nella realtà, ne ha moltissime, puoi addirittura puoi trovarla anche in capsule, bibita, pastiglie, insomma abbiamo trovato ottimi modi per assumerla e si tratta di una sostanza davvero ottima, che fa anche molto bene al tuo apparato digerente.

Si tratta di una sostanza che viene anche utilizzata per rinfrescare ed elasticizzare la pelle quindi anche per il benessere. Mi ricordo che un amica di mia madre ne aveva una in un vaso a casa, e mi ricordo di come mi sia sempre rimasta in mente, lei la usava anche sulle punture di insetto. Si tratta davvero di una pianta unica, e molto antica, che in realtà viene utilizzata da moltissimo tempo per scopi sia estetici che per i benefici che apporta alla salute.

Come puoi assumerla?

Tutto ciò che devi sapere sull’aloe e spiegato molto bene sul web, inoltre potrai avere maggiori informazioni se chiedi alla tua erborista o se vuoi provare una nuova cura e vai dall’erborista chiedendole in che modo puoi assumere l’aloe secondo le tue esigenze. Si tratta davvero di una pianta incredibilmente importante, che può davvero fare dei miracoli al tua corpo, sia dentro che fuori. Questa pianta inoltre, è fondamentale per mantenere un apparato digerente alla sua massima forma, per cui anche un buon modo per assumerla è durante i pasti come bevanda.

In sette invece, ho provato l’aloe vera gel rinfrescante per il corpo, devo mettere la crema perché ho la pelle molto secca, ma questo tipo di crema rende la tua pelle molto fresca e morbida, per cui si presta molto bene al caldo estivo, che io soffro oltretutto. La cosa davvero sorprendente è che ci sono posti nel mondo nel quale cresce in maniera incredibile, la trovi davvero ovunque, la puoi far crescere molto facilmente e non hai bisogno di pensare all’acqua per farla crescere si tratta di una pianta davvero miracolosa, quindi se non ne sai molto ti consiglio di cercare informazioni online, le troverai molto utili.

Ho abitato per qualche tempo a londra, devo dire che ho imparato molto e ho conosciuto persone davvero molto interessanti, e scoperto molti nuovi modi alternativi per vivere.
La realtà da molto tempo che stavo cercando siti on-line che mi permettessero di incontrare persone con le mie stesse vedute, volessero praticamente e scambiare quello che non si utilizzavano con qualcosa invece che gli sarebbe potuto servire quindi un sito Internet che raccoglieva tutti prodotti che la gente mette a disposizione di altre persone.

Ho trovato così un sito che si chiama free economy, che è stato creato da un personaggio molto particolare. La sua storia è una storia come tante altre, è un ragazzo che lavorava per una grande Società bancaria in Londra e, e che decide poi di dedicare tutta la sua vita a se stesso è la natura. Quindi si tratta di una persona che era abituata ad avere dei buonissimi stipendi, che non aveva nessun tipo di problema finanziario, e che arrivato a tutte le sue conclusioni da solo. La cosa meravigliosa e che grazie a questa idea, molte persone con gli stessi ideali hanno avuto la possibilità di potersi incontrare per la prima volta e adesso si creano molto spesso delle assemblee e sito Internet è molto molto attivo.

Ragazzo si chiama Mark Boyle, e vive in Inghilterra, in realtà ha deciso di vivere in un bosco questo camper e coltiva ciò che mangia è un vegano di conseguenza per molti versi non avuto molti problemi si tratta di uno stile di vita assolutamente alternativo rispetto allo standard. Direi che la cosa che mi ha colpito veramente di più della sua storia era proprio il fatto che lui è abituato a un altro stile di vita con tutte le comodità nelle quali siamo abituati anche noi, non si tratta di un cambiamento che persone prendono molto facilmente, si tratta assolutamente di un cambiamento molto radicale e molto particolare.

Perché online?

Ovviamente, molto probabilmente questa ragazza non voleva davvero allontanarsi completamente dalla società ma voleva comunque rimanere in contatto con delle persone che condividevano come lui il sussidiari di una vita potenzialmente naturale. Per questo motivo nasce questo sito Internet, che si occupa di organizzare gestire e fare incontrare persone creando un proprio profilo personale grazie questo sito è creata una vera propria comunità on-line. Inoltre, Mark viene spesso a Londra e si creano spesso assemblee molto utili, che ti permettono anche di incontrare il fondatore di questa bellissima idea.

A londra ho utilizzato molto spesso questo sito, soprattutto quando si trattava di scambiare favori agli altri e di farne qualcuna chiedere favori a qualcuno, è un sito nel quale le persone prestano il loro tempo e le loro a quello gratitudine perché vengono insegnate gli altri. Mi piace moltissimo questa idea e sono sicura che esistono moltissime persone che desiderano incentrare così la loro vita. Si tratta davvero di cambiare il modo che hai di concepire la tua vita e il tuo lavoro, e il modo di gestire il tuo tempo, consiglio vivamente di cercare qualche video o articolo su questo bravo ragazzo.

Si tratta davvero di poter sperimentare altri metodi per la nostra sopravvivenza, che aumenterebbero la nostra qualità di vita. Pensiamo ai paesi scandinavi, le loro case in legno a risparmio energetico, non so se sai che freddo può fare in quei posti, eppure si sono ben muniti di ottimi sistemi di progettazione per migliorare la produzione di energia, utilizzando la forza della natura. Esistono moltissimi modi per riuscire a migliorare il fabbisogno energetico, tramite la costruzione di sistemi autonomi che minimizzano l’impatto ambientale.

Siamo in mondo del tutto artificiale, cioè il mondo naturale nel quale abbiamo inserito strutture artificiali, chimiche, che non rispettano le forme naturali, ma neanche la realtà organica della natura. Tutto ciò che abbiamo costruito non rispecchia nulla di naturale, e ancor di più, siamo riusciti a inquinare anche la terra stessa, quindi probabilmente la maggioranza delle cose che mangiamo sono state anch’esse inquinata dalle stesse sostanze che abbiamo messo noi. In realtà, se ci pensi bene, la natura è un sistema autosufficiente, per cui si auto gestisce, noi siamo parte di essa, ma per qualche strano motivo pensiamo di esserne i padroni.

Ma quando succedono quelle che chiamiamo catastrofi naturali, lei ci ricorda che è più forte di noi, e che noi non abbiamo pensato mai troppo bene a come difenderci in casi del genere. Noi abbiamo costruito case e altro, poi ci sorprendiamo se succede qualcosa che abbiamo sbagliato noi a costruire in un determinato modo, considerate le circostanze naturali. Quindi si tratta sempre di qualcosa che sbagliamo noi, e non lei. Dovremmo esserle solo riconoscenti, perché in realtà possiamo anche sfruttare la sua potenza per creare qualcosa che migliori la nostra stessa vita.

Perché inquiniamo?

Bastano davvero pochi accorgimenti per trasformare l’impatto naturale, e inoltre puoi anche creare dei metodi a casa tua per il risparmio energetico. Non usare mai troppa acqua, almeno cerca di non sprecarla, anche quando fai la doccia, per lavare i piatti o per lavare i panni, cerca anche di utilizzare i dispositivi come lavastoviglie e lavatrice di sera, in questo modo potrai risparmiare sulla bolletta, oltre che a diminuire gli sprechi. La stessa cosa vale per il carico della lavatrice e della lavastoviglie, ti conviene aspettare più tempo per il riempimento, che farne molte senza una vera ragione.

Inoltre, assicurati di fare la raccolta differenziata, sono piccoli accorgimenti che ti servono per migliorare anche la tua consapevolezza della natura. Quando vai al supermercato cerca di prendere con te dei sacchetti per non utilizzare quelli di plastica, che oltretutto si pagano nella maggioranza dei supermercati,per poi finire come sacchetti per i rifiuti. Se invece utilizzi delle borse fatte con plastica dura riciclata, potrai mettere più roba ed eviterai lo spreco di sacchetti inutilmente. Anche per quanto riguarda la scelta dei detersivi e dei prodotti per pulire casa, cerca di fare affidamento sui prodotti biologici, che ti permettono di pulire in maniera sana e delicata.