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| Suoni e Visioni - Suoni e Visioni |
| Scritto da Wally West |
| Sabato 24 Marzo 2007 10:17 |
![]() 300 nasce come fumetto, anzi: nasce come un fumetto di Frank Miller, che è qualcosa di diverso. E' qualcosa di migliore. Miller è l'artista creatore di Sin City (fumetti e film) è colui che ha rilanciato Batman (The Dark Knight Returns) ed è l'autore di infiniti altri capolavori. Per capirsi, se al cinema si aspetta con trepidazione l'ultimo film di Tim Burton o di Taranatino o di Eastwood, nel mondo dei fumetti tale trepidazione è riservata a Miller ed a pochi altri. Quando poi capita che cinema e fumetto si incontrano, come in questo caso, sotto la supervisione di chi ha creato l'opera originale, beh, il risultato è garantito... La critica "ufficiale" non ha gradito molto la pellicola, ma questo è dovuto a due fatti principali. Primo: il 99% di quelli che lo hanno stroncato non conoscono nè hanno mai letto il fumetto da cui è tratto e quindi hanno bocciato senza appello alcune situazioni del film o alcuni effett speciali senza appello non capendo che erano dovuti al desiderio di fedeltà del regista Zack Snyder col fumetto e che la pellicola, qualora privata di quelle caratteristiche, ridurrebbe il film da film "alla Frank Miller" a film "normale". Se piace Miller, piacerà il film, altrimenti è bene evitare di andarlo a vedere o, quantomeno, bisogna vederlo sapendo per principio che non si gusterà appieno l'epopea di Leonida e dei suoi fedelissimi soldati. Secondo: si è cercato in tutte le maniere di leggere il film in maniera politica, interpretandolo come una sfida dell'occidente evoluto, coraggioso, fiero ed eroico (gli spartani) contro i selvaggi, vigliacchi e crudeli arabi (i persiani). Questo anche grazie alle condanne espresse dall'Iran alla pellicola. Peccato che nè Miller nè il regista avessero la minima intenzione di insozzarsi in questioni politiche, infatti il fumetto è del 1998 (molto prima dell 11/9, di Bin Laden e delle "esportazioni di democrazia" made in USA) e Miller intendeva solamente ricostruire gli eventi del 480 a.c., quando il il re persiano Serse decise di invadere la Grecia riprendendo la guerra iniziata da suo padre Dario I e per bloccare l'avanzata dell'esercito di Serse, le città greche formano un'alleanza guidata dal re spartano Leonida (alla guardia del corpo del re, composta da 300 uomini, viene dato l'incarico di difendere il passo montuoso delle Termopili per permettere al resto dell'esercito greco di organizzarsi per il confronto con il nemico. il rapporto spartani-persiani era di 1 a 100.000. Ma la loro resistenza fu strenua ed eroica. Fino al totale sacrificio). Ma, si sa, la critica deve stroncare, polemizzare e squalificare. Altrimenti che critica è? Eh! :) Il film a me è piaciuto e consiglio a tutti (quelli che amano film bellici) di andarlo a vedere. ![]() ![]() ![]() ![]() |









