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| Le torture di Bolzaneto |
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| Italia - Italia | |||||
| Scritto da Marco M | |||||
| Mercoledì 12 Marzo 2008 00:00 | |||||
Poco meno di ottanta anni di reclusione, questa la richiesta complessiva di pena per gli imputati al processo per le torture inflitte dalle forze dell'ordine ai manifestanti nella caserma Bolzanto al G8 di Genova 2001. Ma nessuno andrà mai dietro le sbarre: la prescrizione scatterà nel gennaio 2009. Quello che conta sono le testimonianze drammatiche delle 209 vittime. E le conferme ottenute in questi anni dagli inquirenti, comprese le confessioni di molti tra ufficiali, funzionari, medici, poliziotti, carabinieri. Atti di tortura, ma visto che in Italia per la legge non esiste il reato di tortura, i pm hanno dovuto ripiegare su accuse meno gravi.Abuso d'ufficio, violenza privata, abuso di autorità contro detenuti o arrestati, falso, violazione dell'ordinamento penitenziario e della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Questi i reati denunciati dai pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati. Rifacendosi ai parametri indicati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, i magistrati... hanno spiegato, come riportato da Massimo Calandri su Repubblica Genova, che «i trattamenti provati come inflitti a Bolzaneto sono stati inumani e degradanti». Torture fisiche e psicologiche che «si sono potute realizzare per il grave comportamento anche omissivo di pubblici ufficiali, o comunque con il loro consenso tacito o espresso». Dita spezzate, pugni, calci, manganellate su persone inermi, bruciature con accendini e mozziconi di sigaretta, bastonate alle piante dei piedi, teste sbattute contro i muri, taglio dei capelli, i volti spinti nella tazza del water, insulti, umiliazioni. «Sono stati adottati tutti quei meccanismi che vengono definiti di dominio psicologico" al fine di abbattere la resistenza dei detenuti e di ridurne la dignità. Tutto ciò è potuto avvenire grazie a quel meccanismo fatto di omissioni, per cui i responsabili non vengono puniti e le vittime terrorizzate hanno paura di denunciare i maltrattamenti subiti. La parola chiave è stata: impunità». Tutori dell'ordine che torturano persone inermi e medici che invece di curare i feriti infieriscono su di loro. Nessuna istituzione, dalla Polizia all'ordine dei Medici al Ministero dell'Interno, ha preso il benchè minimo provvedimento contro gli imputati, anzi in molti casi ci sono state addirittura promozioni. La pena più pesante, 5 anni, 8 mesi e 5 giorni di reclusione, è stata chiesta per Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria, in servizio nella struttura di Bolzaneto nei giorni del G8 del 2001 come responsabile della sicurezza. E' accusato di abuso d'ufficio e abuso di autorità contro detenuti, per aver agevolato e comunque non impedito la condotta degli altri poliziotti come avrebbe dovuto e potuto fare nella sua veste di responsabile alla sicurezza. Inoltre avrebbe percosso con calci, pugni, sberle e anche con il manganello in dotazione gli arrestati e i fermati per identificazione. Pena di 3 anni e 6 mesi di reclusione anche nei confronti di Alessandro Perugini, ex numero due della Digos di Genova, il funzionario più alto in grado presente nella caserma, accusato di abuso d'ufficio e di abuso di autorità contro i detenuti. Stessa richiesta di condanna per Anna Poggi, commissario capo di polizia, per il generale della Polizia Penitenziaria Oronzo Doria (all'epoca colonnello), responsabile del coordinamento e dell' organizzazione, per gli ufficiali di custodia cap. Ernesto Cimino e cap. Bruno Pelliccia, che devono rispondere degli stessi reati. Complessivamente i capi d'accusa contestati dai pm sono stati 120. Quanto ai medici, per Giacomo Toccafondi, coordinatore, accusato di abuso di atti d'ufficio e di diversi episodi di percosse, ingiurie e violenza privata, i pm hanno chiesto la pena di 3 anni, 6 mesi e 25 giorni di reclusione; per Aldo Amenta 2 anni, 8 mesi e 15 giorni; per Adriana Mazzoleni, 2 anni, e 3 mesi; per Sonia Sciandra, 2 anni, 8 mesi e 25 giorni per Marilena Zaccardi, 2 anni, 3 mesi e 20 giorni. Nella sentenza di primo grado, attesa entro la fine di giugno, il tribunale dovrà rispondere anche alle istanze degli avvocati delle parti civili che chiederanno il risarcimento. La provvisionale, e cioè l'acconto in attesa della liquidazione, potrebbe essere superiore ai cinque milioni di euro. Se condannati, gli imputati pagheranno non di tasca loro ma con i ministeri della Giustizia, della Difesa, dell'Interno. Il Comitato Verità e Giustizia commenta: "Il processo per i fatti di Bolzaneto sta mostrando che in Italia si è praticata la tortura in una caserma della polizia, che tutti i responsabili diretti e indiretti resteranno impuniti grazie alla prescrizione in arrivo nel gennaio 2009, che le istituzioni sono state incapaci di affrontare la caduta dello stato di diritto, visto che manca tuttora una legge sulla tortura e che nessuno degli imputati, pur di fronte a fatti accertati sul piano storico, è stato sospeso dall'incarico. Alcuni imputati sono stati addirittura promossi. I pm hanno detto stamani che quello su Bolzaneto è un "processo per i diritti", ma se le istituzioni democratiche non interverranno, approvando al più presto una legge sulla tortura e imponendo alle forze di sicurezza pulizia interna e massima trasparenza, ricorderemo quello su Bolzaneto come il processo dei diritti negati."
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Poco meno di ottanta anni di reclusione, questa la richiesta complessiva di pena per gli imputati al processo per le torture inflitte dalle forze dell'ordine ai manifestanti nella caserma Bolzanto al G8 di Genova 2001. Ma nessuno andrà mai dietro le sbarre: la prescrizione scatterà nel gennaio 2009. Quello che conta sono le testimonianze drammatiche delle 209 vittime. E le conferme ottenute in questi anni dagli inquirenti, comprese le confessioni di molti tra ufficiali, funzionari, medici, poliziotti, carabinieri. Atti di tortura, ma visto che in Italia per la legge non esiste il reato di tortura, i pm hanno dovuto ripiegare su accuse meno gravi.
hai ragione...queste piccole giornate...
Guarda che forse i 99 euro erano rife...
Gianni Lannes è da ammirare, ce ne v...
Io prenderei la gente che dice che il...
Cito pari pari....... Ferruccio Fazio...