| Zitto, sciocchino! |
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| Italia - Italia |
| Scritto da Roberto Renzetti |
| Lunedì 12 Giugno 2006 23:47 |
So che, a questo punto, almeno una cinquantina di governativi potrebbero essere messi sotto questo titolo. Ma oggi mi riferisco a Gianni Vernetti, sottosegretario agli esteri. E' un margherito amico di Rutelli che spara sciocchezze a più non posso, mostrando di avere bisogno di comprensione e carezze per le grosse difficoltà logiche che esibisce.Questi quattro cialtroni sono andati al governo solo grazie a Berlusconi che ci ha costretto a votarli ed oggi fanno gli statisti disconoscendo chi li ha votati (attenzione, infami, che le elezioni non sono mai finite e se volevamo la politica di Berlusconi, votavamo Forza Italia). Lo sciocchino in oggetto sostiene che occorre aumentare il nostro contingente militare (uomini e mezzi) in Afghanistan perché lì è pieno di talebani (come dire che in Sicilia è pieno di mafiosi: che facciamo, Vernetti, la bombardiamo?). La stessa cosa, ma guarda la combinazione!, l'aveva detta l'ambasciatore USA in Italia (quello che si chiama come la seconda persona singolare dell'indicativo presente del verbo spogliare), quello che aveva tifato Berlusconi portandolo negli USA al Congresso prima delle elezioni. Ma cosa vuol dire portare più truppe ed armi in Afghanistan? Vuol dire liberare dall'impegno altrettante truppe USA che, graziosamente potranno rimpiazzare le truppe italiane che se ne vanno dall'Iraq. Ora il fatto che Vernetti sia uno sciocchino, non vuol dire che lo siamo pure noi. Ed inviterei una volta per tutte, anziché chiamare noi sinistra radicale, a chiamare loro (Margherita, Udeur, Di Pietro, Rosa nel Pugno, ... ) destra e noi sinistra e basta. Il tutto si chiama gioco dei quattro cantoni ed è la dimostrazione del fatto che tal Vernetti è uno sciocchino (gioca ancora il tapino!). Ma, per non lasciare solo il poverello, diciamo qualcosa su qualcun altro. Ad esempio su tutti quelli che si sono affannati a dire che erano felici della morte di quel tal Al Zarkawi, come dire che io sarò felice della morte di Bush, Kissinger, Clinton, Putin, Berezinski, ... perché come terroristi sono dei veri maestri. Tra questi Parisi, ministro della difesa. Ed anche vari altri geniali che riescono a mantenere un linguaggio simile a quello della destraccia sulla guerra in Iraq. Ma da quelle parti, in Iraq, ed è solo una domanda, ci sono coloro che si oppongono all'invasione criminale, o si tratta sempre e solo di terroristi? E quando per prendere quel tale si bombarda addirittura con decine di bombe da 250 Kg, ammazzando molti civili tra cui bambini (effetti collaterali, si dice), come si giudicano i nostri eroi americani? Che hanno detto i nostri Prodi governanti? Si può fare? E si possono cannoneggiare le spiagge piene di povera gente o è peccato mortale dire qualcosa a sostegno del popolo palestinese ? Ma questo è ancora un altro discorso che noi evitiamo accuratamente perché siamo sdraiati a tappetino davanti agli americani. Sarà possibile in questo Paese medioevale esprimere liberamente ciò che gli elettori chiedono senza interferenze o censure? Siamo sempre in libertà condizionata? Sicuramente sì. Gli USA si esprimono prima sulla maggioranza che vogliono in Italia, poi sui ministri che vogliono, quindi sulla politica che vogliono; sullo stesso piano il Vaticano, ormai decisamente diventato alleato della destra (finalmente ha gettato quella maschera di minima rispettabilità che era quella interclassista), ci dice che questo Presidente non va, che questo governo pure, che Bindi non gli piace, che questa legge non la vuole e che nessuno pensi a quest'altro (bombardamento preventivo).... Ma questa volta vi è una new entry: il gradimento non dato dalle comunità ebraiche fasciste (quella delle sedicenti Brigate Ebraiche di Milano di Yasha Reibman e Andrea Jarach e quella di Pacifici, prode ultrà di Fini ed Alemanno, e Giorgio Israel a Roma) ad Asor Rosa come ministro della Ricerca scientifica (e la vergognosa accettazione di questa specie di veto da parte di un governo tentenna). E così una Donna (una grande persona) come Lidia Menapace viene colpita da interessi trasversali che vedono il legalista Di Pietro affondare nella mota più nera dei discutibili interessi di un tal De Gregorio. E viene colpita perché esprime le sue opinioni, quelle per le quali è stata eletta (a meno che non si dica che il programma dell'Unione prevedeva le bestialità sostenute da tal De Gregorio. Fatecelo sapere, per favore). Con, per buon peso, il personale militare che lavora alle Frecce Tricolori che opina sulla Menapace e non sta zitto come dovrebbe! Chiudo ritornando al penoso personaggio di apertura. Lo sciocchino dice che l'Italia rischia un ruolo marginale. Embè? Allora? Ecchissenefrega non ce lo metti? Insomma i grilli parlanti ignorantelli e rompiballe (ma questo esternatore, non viene messo a tacere?) che parlano come il Puffone e facendogli da apripista quando dice, con la bava alla bocca scodinzolando, che perderemo la fiducia degli USA .... Un bel vaffa a questo punto diventa liberatorio. http://www.fisicamente.net/portale/modules/news/article.php?storyid=500
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So che, a questo punto, almeno una cinquantina di governativi potrebbero essere messi sotto questo titolo. Ma oggi mi riferisco a Gianni Vernetti, sottosegretario agli esteri. E' un margherito amico di Rutelli che spara sciocchezze a più non posso, mostrando di avere bisogno di comprensione e carezze per le grosse difficoltà logiche che esibisce.