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Il governo: "Bloccare internet con un sms" PDF Stampa E-mail
Italia - Italia
Scritto da Dipocheparole   
Lunedì 01 Febbraio 2010 14:00

 Romani: “Allo studio il click sicuro: se i giovani entrano in siti pericolosi, i genitori lo sapranno via messaggio sul telefonino. E la trasmissione gli verrà subito interrotta”.

L’audacia e lo sprezzo del ridicolo non sembrano fare difetto a nessuno ultimamente. Il viceministro alle Comunicazioni Paolo Romani, intervenendo nella trasmissione domenicale L’Arena di Massimo Giletti, ha illustrato una serie di provvedimenti che sarebbero allo studio oppure in dirittura d’arrivo da parte del suo dicastero per “tutelare i minori” da quel mondo cattivo cattivo che sta là fuori.

PARENTAL CONTROL OBBLIGATORIO – Riferendosi al decreto che porta il suo nome in discussione in Parlamento... e che esclude la messa in onda di film vietati ai minori dalle 7 alle 23 su tutte le piattaforme, ha spiegato che “il decreto contempla anche l’inversione del Parental Control che, se sarà approvato dalle Camere, sarà già inserito in automatico e non come adesso che lo si deve inserire manualmente“.

In questo modo, secondo il viceministro, sarà possibile tutelare maggiormente i minori: poco conta che la limitazione provocherà centinaia di bestemmie tra i consumatori più smemorati, quelli che tendono a dimenticarsi i codici di cifre che serviranno a sbloccare le visioni. Riguardo la limitazione, è da segnalare che questa sarà valida anche per molti film (vietati ai minori di 14 anni) ai quali viene appiccicata l’etichetta dalle commissioni ministeriali in base a qualche scena di nudo, ma che sono dei capolavori assoluti oppure sono apprezzatissimi dai giovanissimi: chissà come le prenderanno quelle piattaforme di servizi che puntano sul cinema d’autore e potranno programmarlo soltanto a tarda sera.

INTERNET BLOCCATA VIA SMS - Ma il non plus ultra del ridicolo Romani lo raggiunge poco dopo, quando annuncia Il cosiddetto “click sicuro” per evitare di frequentare “siti pericolosi” per i giovani su Internet: “Sono allo studio – ha spiegato Romani - altri strumenti per la tutela dei giovani su Internet, ad esempio il ‘Click sicurò, che si potrà scaricare a breve dal sito del Ministero, per il quale se i ragazzi che viaggiano su Internet entrano in siti pericolosi – e c’è una lista lunghissima – verrà inviato un Sms ai genitori e la trasmissione gli verrà immediatamente interrotta“.

In attesa di conoscere quali siti rientreranno all’interno della lista corposissima approntata dai Torquemada del Dipartimento delle comunicazioni, è divertentissimo immaginare i cellulari dei genitori italiani pronti a crepitare dall’arrivo di centinaia di sms mentre sono al lavoro perché il pupo a casa magari ha appena deciso di rilassarsi un po’ dopo ore di studio matto e disperatissimo con la visione di qualche video su Youporn. Una scena che in Cina non si perderebbero per nulla al mondo.

 

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