| La cospirazione aperta di Wells |
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| Politica e Ordine Mondiale - Politica e Ordine Mondiale |
| Scritto da Capitano Nemo |
| Giovedì 12 Aprile 2007 12:36 |
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Suona familiare? Continuate a leggere.... Lo scopo della "cospirazione aperta" secondo lo stesso Wells, è quello di distruggere lo stato nazionale sovrano e per riuscirci, indica tre scopi principali da raggiungere con i relativi mezzi:
In questo primo punto, lo scrittore tocca da vicino elementi assolutamente di primo piano in questi mesi, quali l'intervento militare che dovrà essere definito alla popolazione come ripudiato ma inevitabile. Inoltre parla di soldati definiti "illuminati". Capite perfettamente come il parallelo con la società di oggi non è solo palese ma è di un'immediatezza tale che negarlo sarebbe mentire a sè stessi. Per quanto riguarda gli Illuminati, beh.... è evidente come il loro ruolo sia chiave nel dominio globale.
2) Controllo demografico secondo i limiti stabiliti da un “direttorato mondiale” creato dalla stessa élite. I mezzi usati per limitare la crescita democrafica sono quelli della “scienza” (eugenetica, sterilizzazione, e controllo delle nascite) e il completo controllo economico da parte del “direttorato” sulla generazione del credito e sulla distribuzione di cibo, acqua e abitazioni. La Cospirazione Aperta “si rivolge alla biologia per ... la regolazione della quantità e della distribuzione controllata della popolazione mondiale”. E senza un controllo di questo tipo l’umanità è spacciata. Così, al posto del Bene Comune, come ad esempio auspicato dalla Costituzione degli USA, Wells propone una forma di welfare selettivo in cui il direttorato mondiale elimina la crescita demografica al fine di perfezionare la razza. Questa non è soltanto una necessità materiale, spiega Wells, ma di natura più profonda giacché sotto la Cospirazione Aperta l’uomo “non sarà lasciato con la sua anima intricata, perseguitato da paure mostruose e irrazionali e preda di impulsi malvagi ... Si sentirà meglio, sarà meglio disposto, penserà, vedrà, gusterà, e ascolterà meglio dell’uomo di oggi. E tutte queste cose sono semplicemente possibili per lui. Esse ora sono al di fuori dei suoi desideri tormentati, lo eludono e canzonano, perché a determinare la sua vita sono il caso, la confusione e lo squallore. Tutti i doni del destino per lui sono inibiti e sfuggenti. Deve continuamente sospettare e temere”. Se cercate su un qualsiasi sito che parla di Illuminati, troverete sempre una sezione dedicata al controllo demografico cui gli Illuminati vorrebbero sottoporre la popolazione: questo tema è così ricorrente che finisce con l'essere una costante negli scritti dedicati ad essi. Uno dei mezzi per ottemperare a questo scopo, pare essere quello dei messaggi subliminali a sfondo sessuale (ne ho già parlato qui). 3) Eliminare per sempre “l’illusione” che l’uomo sia fatto ad immagine di Dio, e che come tale, abbia la capacità di compiere il bene. Piuttosto, sostiene Wells, l’uomo è un “animale imperfetto”: geloso, furioso, molto irrascibile, e “di cui non c’è fidarsi nell’oscurità”. “L’uomo è un animale malvagio”, afferma Wells, con una “comune disposizione ad essere stupido, indolente, abitudinario e protettivo”. Nell’uomo gli impulsi creativi sono ben più deboli “di quelli decisamente distruttivi”. Ribadendo che la natura umana è distruttiva Wells spiega: “Costruire è cosa lunga e laboriosa, comporta interruzioni e delusioni, mentre distruggere dà una forte eccitazione istantanea. Tutti sappiamo quanto piace il colpo risolutivo. Questi impulsi debbono essere controllati dal direttorato mondiale”. La progressiva eliminazione dell'illusione divina (che oggi sembra essere inarrestabile) mira dunque a sottrarre quella poca sicurezza "divina" che l'uomo ha, rendendolo più vulnerabile al controllo.
In particolare, è interessante notare come al punto 5 non si neghi affatto un livello di benessere e libertà sufficiente, non andremo dunque incontro alla disperazione dei prolet di 1984, ma a qualcosa di più simile al mondo nuovo di Huxley.
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H.G. Wells, che la maggior parte di voi conoscerà per i suoi scritti di fantascienza come la "Guerra dei mondi" ha anche pubblicato nel 1928 un libro intitolato "The Open Conspiracy: Blue Prints for a World Revolution" (La cospirazione aperta: modelli per una rivoluzione mondiale). In questo libro, Wells (puntualizzando che non si sta riferendo nè al fascismo nè al comunismo - in quanto espressioni diverse di una stessa volontà) espone i passi da seguire per arrivare alla realizzazione di un "Nuovo Ordine Mondiale".