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| Bush è sul punto di attaccare l'Iran |
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| Politica e Ordine Mondiale - Politica e Ordine Mondiale | |||||||||||||||||
| Scritto da Paul Craig Roberts [tr. Marco M] | |||||||||||||||||
| Lunedì 29 Gennaio 2007 17:00 | |||||||||||||||||
Il pubblico ed il congresso statunitense hanno dato il loro sostegno alla determinazione del regime Bush a peggiorare la guerra in Iraq. Una manifestazione immensa di protesta ha avuto luogo oggi [sabato scorso, ndt] a Washington, ed il congresso esprime il suo disaccordo della decisione di Bush di intensificare la guerra in Iraq.Tutto di guadagnato. Tuttavia, manca la vera questione - l'attacco imminente del regime Bush contro l'Iran. Piuttosto che... fermare gradualmente la guerra, Bush ne comincia un'altra. Il mondo intero lo sa e discute sull'attacco di Bush previsto contro l'Iran in numerose tribune. Solo gli americani non ne trattano. Alcuni senatori hanno dichiarato che Bush non deve attaccare l'Iran senza l'approvazione del Congresso, e gli scritti su Internet dimostrano la coscienza mondiale sul fatto che l'Iran è nel mirino del regime Bush. Ma il congresso ed i mass media - e la manifestazione a Washington - sono concentrati sull'Iraq. Cosa si può fare per alzare la coscienza statunitense a livello (di quella) del resto del mondo? A Davos in Svizzera, la riunione del World Economic Forum, una conferenza dove si discutono le questioni economiche del mondialismo, si è aperta il 24 gennaio con un dibattito sull'attacco dell'Iran previsto da Bush. Il Segretario generale della Lega degli stati arabi ed i banchieri e gli uomini di affari di alleati degli USA come Bahreïn e gli Emirati Arabi Uniti, tutti hanno messo in guardia contro il prossimo attacco e le sue conseguenze catastrofiche per il Medio Oriente ed il mondo. Scrivendo per Global Research, il generale Leonid Ivashov, vicepresidente dell'accademia degli affari geopolitici ed ex Capo di Stato Maggiore degli eserciti russi, ha previsto un attacco nucleare USA contro l'Iran verso fine aprile 2007. Il generale Ivashov ha presentato il ragionamento neo-conservatore che funge da base all'attacco ed ha concluso che le proteste mondiali non potranno fermare l'attacco all'Iran. Ci sarà shock ed indignazione, conclude il generale Ivashov, ma gli USA non se ne cureranno. Scrive: "Nelle settimane da seguire, vedremo la macchina di propaganda guerriera iniziare a lavorare. L'opinione pubblica è già sotto pressione. Ci sarà un'isteria militarista anti-iraniana crescente, nuove fughe di informazioni, disinformazione, ecc... La probabilità di un'aggressione USA contro l'Iran è estremamente forte. Tuttavia, rimane il dubbio che il congresso USA non autorizzi la guerra. Ciò può rendere necessaria una provocazione per eliminare quest'ostacolo (provocare o fingere un attacco iraniano contro Israele o obiettivi USA, come le basi militari). L'ampiezza della provocazione può essere comparabile all'attacco del 9/11 a New York. Allora il congresso dirà certamente "sì" al presidente USA". Il regime Bush ha fatto capire che è convinto che Bush ha il potere per attaccare l'Iran. Il regime sostiene che quest'autorità fa parte dei poteri di Bush come Comandante Capo. Il congresso ha autorizzato la guerra in Iraq, e le recenti dichiarazioni pubbliche di Bush hanno fatto scivolare la responsabilità della insurrezione irachena di Al-Qaeda verso l'Iran. Bush ha dichiarato che l'Iran massacra le truppe USA in Iraq. Così, (l'attacco a) l'Iran è coperto dall'autorizzazione della guerra in Iraq. In dichiarazioni pubbliche, Bush e Cheney hanno fatto capire che ignoreranno ogni opposizione del congresso ai loro piani guerrieri. Ad esempio, CBS News ha riportato (il 25 gennaio) che Cheney ha detto che una risoluzione del congresso contro l'escalation della guerra in Iraq "non ci fermerà". Come riporta Associated Press, Bush ha ridicolizzato la disapprovazione del congresso affermando "Sono io a decidere". Tutto è in atto per un attacco contro l'Iran. Due portaerei delle forze d'attacco sono dispiegati nel Golfo Persico, gli aerei di combattimento USA sono stati spostati in Turchia ed in altri paesi sulle frontiere iraniane, sistemi di difesa antimissile Patriot sono stati trasferiti in Medio Oriente per proteggere le attrezzature petrolifere e le basi USA contro la risposta dei missili iraniani, e quantità crescenti di disinformazione che pretendono la responsabilità dell'Iran nell'insurrezione in Iraq alimentano i mass media creduloni USA. Il generale Ivashof e tutti in Medio Oriente ed in Europa alla conferenza di Davos sulla mondializzazione comprendono l'agenda del regime Bush. Perché gli americani non capiscono? Perché il congresso non ha detto a Bush ed a Cheney che tutti e due saranno revocati immediatamente se intraprendono un allargamento della guerra? Articolo originale (in inglese) Traduzione di Marco M per www.pressante.com
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Il pubblico ed il congresso statunitense hanno dato il loro sostegno alla determinazione del regime Bush a peggiorare la guerra in Iraq. Una manifestazione immensa di protesta ha avuto luogo oggi [sabato scorso, ndt] a Washington, ed il congresso esprime il suo disaccordo della decisione di Bush di intensificare la guerra in Iraq.
eheh dai basta cercare un po su link...
hai ragione...queste piccole giornate...
Guarda che forse i 99 euro erano rife...
Gianni Lannes è da ammirare, ce ne v...
Io prenderei la gente che dice che il...