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Il Vaticano ed i crimini sessuali - Crimen Sollicitationis (con video) PDF Stampa E-mail
Politica e Ordine Mondiale - Politica e Ordine Mondiale
Scritto da BBC One   
Giovedì 05 Ottobre 2006 13:07
Un documento segreto che specifica la procedura con cui trattare gli scandali di abusi sessuali sui bambini all'interno della Chiesa Cattolica è stato esaminato da Panorama [programma della BBC]

Il Crimen Sollicitationis [nel link la versione PDF] è stato imposto per 20 anni dal Cardinale Joseph Ratzinger prima che diventasse Papa.

Il documento istruisce i cardinali su come trattare le accuse di abusi su minori contro preti, ed è stato potuto esaminare solo da poche persone esterne.

Le critiche dicono che il documento è stato usato per evadere i processi da crimini sessuali.

Crimen Sollicitationis fu scritto nel 1962 in Latino ed inviato ai cardinali cattolici in tutto il mondo, con l'ordine di tenerlo ben chiuso in un posto sicuro della chiesa. Istruisce i cardinali su come trattare i preti che sono andati in cerca di sesso all'interno del confessionale. Prevede anche misure cautelative su "ogni atto osceno esterno... con le gioventù di entrambi i sessi".

Impone un giuramento di segretezza sui bambini vittime di tali atti, sui preti coinvolti ed ogni altro testimone.

Rompere la promessa significa la scomunica dalla Chiesa Cattolica.

Nelle riprese del documentario, il giornalista di Panorama, Colm O'Gorman, scopre sette preti accusati di abusi su minori che vivono all'interno od attorno alla Città del Vaticano.

Su uno dei preti, Father Joseph Henn, pendono 13 accuse dal grand jury statunitense per abusi su minori.

Sempre durante le riprese di Sex Crimes and the Vatican, Colm scopre che Padre Henn sta lottando contro un' ordine di estradizione dall'interno delle sedi centrali della Città del Vaticano. Il Vaticano non ho la obbligato a ritornare in America per rispondere delle accuse che gli sono state mosse.

Dopo le riprese, Padre Henn ha perso la sua battaglia contro l'estradizione ma è scappato delle sedi centrali e si crede si stia nascondendo in Italia mentre è stato emanato un'ordine internazionale d'arresto.

Colm O'Gorman [giornalista del documentario] fu violentato dal un prete cattolico nella diocesi di Ferns nella Contea di Wexford, in Irlanda, quando aveva 14 anni.

Padre Furtune [il violentatore] fu imputato di 66 capi di accusa per abusi sessuali, molestie oscene e altri gravi aggressioni sessuali da otto ragazzini ma si suicidò alla vigilia del suo processo.

Colm iniziò un' indagine con la BBC nel marzo 2002 che portò alle dimissionie del Dottor Brendan Comiskey, il cardinale a capo della Diocesi di Ferns.

In seguito Colm esercitò pressioni sul governo per un'inchiesta che portò al Rapporto Ferns.

Fu pubblicato nell'ottobre del 2005 e si scoprì che: "Esisteva una cultura di segretezza, e la paura dello scandalo imponeva ai cardinali di mettere gli interessi della Chiesa Cattolica davanti alla sicurezza del bambini".

La Chiesa Cattolica ha 50 milioni di bambini all'interno delle sue congregazioni sparse per il mondo, ma nessuna politica di protezione dei bambini, sebbene nel Regno Unito esista l'Ufficio Cattolico per la Protezione dei Bambini e degli Adulti Vulnerabili.

In alcuni paesi questo significa che il Crimen Sollicitationis è la sola politica seguita.

Il Vaticano si è rifiutato di esprimersi su tutti i casi mostrati nel video nonostante le ripetute richieste di Panorama.

(Sex crimes and the Vatican è stato trasmesso Domenica 1 Ottobre su BBC1 e può essere richiesto sul sito della BBC.

La BBC ha inoltre messo a disposizione una linea telefonica gratuita attraverso la quale chiunque si senta interessato o coinvolto negli eventi presentati dal documentario può chiamare con la garanzia della privacy).

BBC One


CRIMEN SOLLICITATIONS: UN'INTERPRETAZIONE

A CURA DI PANORAMA (BBC ONE)

Padre Tom Doyle è un avvocato di diritto canonico. Ha avuto una carriera diplomatica con il Vaticano ma fu licenziato dopo che criticò il modo con cui la Chiesa conduce la politica di abuso sui minori. Questa è la sua interpretazione del Crimen Sollicitationis rilasciata nel documentario di Panorama:

"Il Crimen Sollicitationis è indicativo di una politica mondiale di assoluta segretezza e controllo di tutti i casi di abuso sessuale da parte del Clero.

Ma ciò che veramente avete qui è un'esplicita regola scritta per coprire i casi di abusi sessuali sui bambini da parte del Clero e punire coloro che vorrebbero richiamare l'attenzione di questi crimini commessi dagli uomini di Chiesa.

Abbiamo un documento scritto per cui il Vaticano controllerà queste situazioni e penso inoltre si abbia la chiara prova scritta per controllare e contenere il problema di coloro che ne sono coinvolti".

Da nessuna parte in questi documenti si dice di aiutare le vittime.

La sola cosa che si dice è di imporre la paura e punire le vittime se discutono o rivelano ciò che è loro accaduto.

Tutto è controllato dal Vaticano ed in cima alla gerarchia del Vaticano c'è il Papa. Joseph Ratzinger fu a metà di tale gerarchia per la maggior parte degli anni durante i quali il Crimen Sollicitationis fu imposto. Egli produsse le regole che seguirono al Crimen ed adesso è Papa. Tutto questo ci dice che la politica e l' approccio sistematico non è cambiato.

Il Cardinal Ratzinger, adesso Papa, potrebbe alzarsi domani e dire: "Ecco la condotta da seguire: totale divulgazione alle autorità civili, isolamento assoluto e rimozione di ogni ecclesiastico accusato e condannato, completa apertura alla trasparenza, completa apertura riguardo tutte le situazione finanziarie, stop all'ostruzionismo dei processi legali e completa cooperazione con le autorità civili in ogni parte del mondo".

Potrebbe farlo.

Panorama (BBC One)
Scelto e tradotto
per comedonchisciotte da MANRICO TOSCHI 
AGGIORNAMENTO 14/05/2007 [Marco M]: il documentario è stato sottotitolato da Bispensiero.it in italiano. Eccolo:

 



(Il sottotitolo "Che hanno indotto il nuovo vescovo a mettere la sicurezza dei bambini al primo posto fra gli interessi della Chiesa" [minuto 5:00] risulta errato. La traduzione corretta dovrebbe essere "Che ha indotto i vescovi ad anteporre gli interessi della Chiesa alla sicurezza dei bambini").
Aggiornamento 25/05/2007: il video è stato oscurato da Google Video e youtube. Lo riproponiamo di seguito da un altro link.

 

Commenti
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Francesco   |87.17.224.xxx |2006-10-24 17:00:03
Secondo un reportage investigativo realizzato dalla BBC Joseph Ratzinger prima
di diventare Papa avrebbe condotto una sistematica campagna per coprire abusi
sessuali su minori commessi da preti cattolici . Sex Crimes and The Vatican
(Crimini sessuali e il Vaticano) è il titolo di un documentario shock che è
stato trasmesso per la prima volta in Gran Bretagna a fine settembre e che in
questo fine settimana viene proposto anche sul canale satellitare BBC World,
nello spazio di reportage dal mondo denominato "The World
Uncovered?".

Il coinvolgimento di Papa Benedetto XVI comincia dal fatto
che, in qualità di Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, per
24 anni ha avuto il compito di far applicare i documenti promulgati dal
Vaticano, tra i quali una Istruzione rimasta riservata e risalente al 1962
intitolata “Crimen Sollicitationis”, riguardante l'atteggiamento da tenere
in presenza di alcuni gravi delitti, secondo quanto stabilisce il Codice di
Diritto Canonico, tra cui “la violazione del Sesto Comandamento (Non
commettere atti impuri) da parte di un membro del clero con un minore di 18
anni”.

Si raccomandava ai vescovi piuttosto che di denunciare
immediatamente i casi di cui fossero venuti a conoscenza alle autorità
giudiziarie competenti, di trattare il tutto in modo riservato, cercando di
invitare le persone coinvolte (le vittime e i loro familiari) a non parlarne. Il
documento è assolutamente reale e del resto della sua esistenza si sa da anni,
tuttavia anche in occasione della presentazione di questo nuovo documentario la
controversie non sono mancate. La Chiesa Cattolica sostiene che le norme
contenute nel documento del 1962 non hanno più alcun valore vincolante in
quanto nel frattempo sono entrate in vigore le disposizioni che nel 1983 hanno
riformato il Codice di Diritto Canonico.

Eppure è lo stesso Ratzinger che
lo cita come ancora in vigore in una nota dell'epistola “De Delictis
Gravioribus” del 18 maggio 2001. Come già detto l'allora Cardinale era
Prefetto Congregazione per la Dottrina della Fede e dunque massima autorità in
materia. Non solo: secondo quanto sostenuto dagli autori del documentario il
Cardinale Ratzinger avrebbe rafforzato la politica della “copertura”
introducendo un principio di Competenza Esclusiva secondo il quale tutte le
controversie relative ad accuse di abusi su minori sarebbero state gestite
direttamente da Roma.

Il reportage è presentato da Colm O'Gorman, che fu
stuprato da un prete quando aveva 14 anni: «Quello che più mi colpisce – ha
detto – è che è sempre la stessa storia, che si ripete ogni volta e in ogni
luogo. Dei Vescovi affidano nuove parrocchie e nuove comunità a sacerdoti che
sanno aver abusato di bambini in passato e succedono nuovi abusi.» Nel
programma vengono presentate interviste e testimonianze di ex dipendenti del
Vaticano che sono stati allontanati per aver criticato il modo col quale la
Santa Sede ha gestito lo scandalo degli abusi sessuali pedofili esploso in
America nel 2001.

http://www.canisciolti.info/modules.php?n
ame=News&file=article&sid=17159
bussirino  - scioccante ma non inedito   |151.82.7.xxx |2007-01-01 17:44:17
Inutile gridare al vento la veruità.
La giustizia divina, non esistendo,
chiedono tutti di essere giudicata da essa. Ricordate il finale di ogni
cattolico? "Solo a Dio ne risponderò"
CB
Stevi   |213.156.52.xxx |2007-02-16 18:28:53
perchè ho il forte presentimento che in italia non vedremo mai questo
documentario!!!!???
Marco M   |87.11.189.xxx |2007-02-18 19:07:59
Scommessa fin troppo facile, è più probabile che l'Inter perda lo scudetto...
Marco M  - Il video in italiano   |87.17.143.xxx |2007-05-14 23:19:03
E' finalmente disponibile il video del documentario-reportage con
sottotitoli in italiano.

qui
Francesco  - Video Preti pedofili   |87.16.221.xxx |2007-05-17 16:31:11
Con soli sette mesi di ritardo dalla pubblicazione su Pressante, la notizia
è arrivata anche su Repubblica.it,
Ma non prima di mettere in chiaro la risposta dei cattolici sui forum
"E' Falso".
Francesco  - Preti pedofili: trascrizione video BBC   |87.16.221.xxx |2007-05-18 09:37:19

KENYON (al pubblico) Quando si venne a conoscenza di quello che
succedeva a
Fern, le autorità ecclesiastiche locali, in ossequio alle
direttive segrete
della Chiesa cattolica, misero tutto a tacere.
Responsabile di quella
imposizione fu il Cardinale Ratzinger,
attualmente Papa Benedetto XVI.
Quattro
anni fa Padre Sean Fortune si trovò al centro di un'inchiesta
a largo raggio
sugli abusi del clero sui minorenni. Lo scandalo venne
fuori quando si parlò
di un documento segreto del Vaticano che copriva
gli stupratori e le vittime
degli abusi. Colm o' German, violentato
da Padre Fortune quando aveva
quattordici anni, è tornato a Fern per
dimenticare quegli eventi.
COLM Ogni
domenica mattina, dopo aver abusato di me, Padre Fortune mi
lasciava nel suo
letto e scendeva a dire la sua prima messa. Poi
tornava ad abusare di me.
In
seguito andavamo a far colazione insieme, dopodiché presenziavo
alla sua
seconda messa.
KENYON (al pubblico) La Chiesa locale sapeva che Padre Fortune
era un
pedofilo, ma invece di informare la polizia cominciò a trasferirlo
da
una parrocchia
all'altra. Quando esplose lo scandalo, si ammazzò prima del
processo.
Indagando su chi lo aveva aiutato a nascondere le sue malefatte,
Colm
riuscì a scoprire che era stato il più vecchio esponente della
diocesi,
l'arcivescovo Brendan Comiskey.
MAC DONALD Comiskey, sei stato tu ad aiutare
Padre Fortune ad abusare
dei suoi ragazzi?
COMISKEY Quando venni a conoscenza
del fatto, lo cacciai dalla
parrocchia e lo indussi ad andare da uno
psicoanalista.
MAC DONALD Dopo che erano trascorsi sei anni? Perché non lo
hai
fermato prima?... (al pubblico) Comiskey si dimise. Dopo le sue
dimissioni
ci furono tante altre storie di abusi. Adesso Colm dirige
una associazione
irlandese che si occupa delle vittime, ha ottenuto
l'apertura di un'inchiesta
governativa e ha scoperto che la copertura
delle violenze aveva coinvolti
diversi preti.
COLM Il giornale locale ha descritto con abbondanza di
particolari le
violenze esercitate da ventisei preti - coperti dalla cultura
del
segreto e dal terrore dello scandalo che hanno indotto il nuovo
vescovo a
mettere la sicurezza dei bambini al primo posto tra gli
interessi della Chiesa
- su un centinaio di adolescenti.
KENYON (al pubblico) Nel corso delle indagini
Colm si convinse che il
documento segreto, conosciuto come Crimen
Sollicitationis, era stato
utilizzato per
mettere a tacere le accuse di
abusi.
AIDEN DOYLE Dopo quarant'anni mi ricordo ancora di quello che
accadde
nella mia camera quando Padre Fortune entrò con un pretesto, mi
gettò
improvvisamente sul letto, mi intimò di giacere accanto a lui e
si
accanì contro di me. Poi mi disse che mi considerava una persona
speciale
e io mi chiesi quanto sarebbe durato quell'incubo.
KENYON (al pubblico) Dopo
l'aggressione, Aiden raccontò ad altri
preti quello che gli era accaduto, ma
questi, invece di rivolgersi
alle autorità, impedirono alla vittima di
confidarsi con qualcuno.
AIDEN Mi fecero giurare che avrei tenuto la bocca
chiusa, ma subito
dopo mi chiesi perché avrei dovuto farlo, se non ero stato
io il
protagonista di quel misfatto.
AIDEN Mi imposero di tacere e mi dissero
di non preoccuparmi e che
bastava perdonare.
KENYON Aiden restò così
impaurito che ha taciuto per quarant'anni. Il
prete che l'ha stuprato non è
stato mai punito. Per capire a fondo il
Crimen Sollicitationis, Colm si
incontrò con Padre Tom Doyle, un
esperto di diritto canonico, un tempo stimato
in Vaticano, ma oggi non
più a causa del suo interessamento agli abusi del
clero.
DOYLE Il Crimen Sollicitationis prescrive una politica di
segretezza
assoluta su tutti gli abusi per punire quelli che
vorrebbero
richiamare l'attenzione su questi crimini, il che prova che
le
gerarchie ecclesiastiche sono interessate unicamente al
controllo della
situazione. Il documento non provvede infatti ad
aiutare le vittime e contiene
minacce di scomunica per chiunque
dovesse svelare la verità con l'obiettivo di
proteggere la reputazione
dei preti. Fu Ratzinger a imporlo e poi a mandare nel
2001 a tutti i
vescovi del mondo un altro documento che ribadiva con
enfasi la
segretezza. Recentemente ha aggiunto che tutte le accuse
devono essere vagliate
dal Vaticano.
KENYON Il nuovo documento fu una opportunità mancata di
modernizzare
l'approccio della Chiesa proprio mentre stavano esplodendo
gli
scandali più grandi negli Stati Uniti. Colm allora andò a Roma
per
capire se si trattava di casi isolati sfuggiti al controllo del
Vaticano o
una copertura sistematica delle gerarchie ecclesiastiche.
COLM Mentre nel 2002
gli scandali esplodevano in Irlanda, centinaia
di casi stavano emergendo negli
Stati Uniti, dove 4.500 preti furono
accusati di violenza o abusi sessuali sui
minori.
KENYON Il centro degli scandali era Boston, dove i preti accusati
di
reati sessuali venivano sollecitamente spostati da una
parrocchia
all'altra. Al vescovo prontamente allontanato a causa di un
simile
modo di comportarsi subentrò allora Padre Patrick Wall, un
ex
benedettino al quale il Vaticano ordinò di imporre il
Crimen
Sollicitationis.
WALL Essendomi accorto di essere manovrato, decisi di
non lavorare più
per una istituzione che si sforzava di sembrare santa, ma che
pensava
solo a proteggere se stessa. La maggior parte dei casi non fu
mai
scoperta, perché, in ossequio all'ordine che lo scandalo doveva
essere
soffocato a ogni costo, le vittime furono messe a tacere con
qualsiasi
mezzo.
KENYON Padre Patrich allora lasciò il clero e si unì ai
difensori
delle vittime. Il primo caso che affrontò fu quello di uno
stupratore
insaziabile, Padre Oliver O' Grady, ordinato in Irlanda, ma
operante
in California. Egli depose l'anno scorso in un processo nel quale
era
accusato di aver sodomizzato un bambino più di cento volte.
O'GRADY
Preferivo i ragazzini snelli, dei quali mi attraeva la zona
genitale che una
forza irresistibile mi costringeva a toccare.
KENYON Egli ha riconosciuto che
le sue vittime sono state almeno 30
in 20 anni.
DOMANDA Si sentiva attratto
anche dalle ragazzine?
O' GRADY Solo da quelle che mi tentavano. Allora
sollevavo le loro
vesti quasi inconsciamente, ma facendo in modo che non se
ne
avvedessero. Era più piacevole restare a guardare i loro indumenti
intimi
che toccarle.
KENYON O'Grady fu messo in prigione per sette anni. Adesso vive
in
Irlanda. Le sue vittime accusano il suo successore, il cardinale di
Los
Angeles, Roger Mahoney, di aver trasferito O'Grady da una
parrocchia all'altra
per evitare lo scandalo.
DOMANDA Dopo quello che hai fatto ti ritieni ancora un
Pastore?
O'GRADY Certamente no.
KENYON Nel 2002 la Chiesa cattolica americana
reagì allo scandalo che
montava, istituendo un'associazione indipendente,
chiamata Comitato
Nazionale per il Riesame.
ANNE BURKE (Comitato Nazionale per
la Revisione) Il Comitato rilevò
le stesse percentuali di aggressioni sessuali
in tutte le diocesi del
mondo.
KENYON L'analisi degli scandali sessuali del
clero indussero il suo
Presidente, Frank Keating, Governatore dell'Oklahoma, a
paragonare la
segretezza della Chiesa a quella della mafia e a rassegnare
le
dimissioni dopo un anno. Nella lettera di dimissioni egli disse che
il
fatto che i preti non obbedivano ai mandati di comparizione e i
loro
superiori depennavano i nomi degli stupratori era tipico
delle
organizzazioni criminali. Il Comitato comunque andò avanti e
produsse
una Carta per la protezione dei bambini. In tutto l'Occidente
le
accuse contri i preti provocarono risposte di questo tipo. In
America,
anche quando l'attenzione su quegli eventi calò, la Chiesa continuò
ad
analizzare le accuse in segreto e ad emarginare le vittime.
BURKE Non
abbiamo esaminato prove sufficienti a dimostrare che siamo
soddisfatti di
quello che abbiamo fatto. E la situazione sta
peggiorando, perché la Carta
viene osservata sempre meno e molte
diocesi non riescono a trasferire i preti
incriminati.
Pensavamo che gli ultimi quattro anni avrebbero insegnato sia a
noi
che ai vescovi abbastanza per riuscire a tenere la situazione
sotto
controllo. E invece da quello che avviene nella Chiesa ci
accorgiamo
sempre più spesso che questa non imparava niente dagli errori
del
passato.
KENYON C'è una tensione tra le regole della legge e quelle
della
Chiesa, tra la protezione dei bambini e quella del
cardinale
Ratzinger.
PADRE TOM DOYLE Non esiste nessun accordo per aiutare le
vittime e
nemmeno quelli che cercano di aiutarle, esiste però un accordo
tacito
per mentire sulla esistenza del problema. In quanto ai
preti
incriminati, quando sono scoperti non vengono sottoposti a inchiesta

perseguiti, ma semplicemente rimossi in segreto e senza rivelare i
motivi del
provvedimento. C'è una totale mancanza di considerazione
per le vittime e i
minori destinati a essere le loro nuove vittime
nella nuova parrocchia. La
stessa pratica viene seguita in tutti i
Paesi del mondo.
KENYON Il Crimen
sollicitationis non ha riempito il vuoto di
credibilità che si era venuto a
creare.
COLM Ero in Brasile, il più grande Paese cattolico al mondo con
125
milioni di fedeli, ma con enormi sacche di miseria e ignoranza,
turismo
sessuale e tanti bambini bisognosi di protezione. La Chiesa
cattolica non
sembra aver imparato la dura lezione ricevuta dal mondo
occidentale.
KENYON
Sei anni fa arrivò un prete nuovo nella piccola comunità
rurale di Annopolis,
nel Brasile centrale, Padre Tarcisio Tadeu
Spiricigo, incriminato dalla polizia
di San Paolo per abusi sessuali
sui minori.
COLM Il prete era stato
incriminato la prima volta nel 1991. Prima di
arrivare ad Annopolis era già
stato trasferito almeno quattro volte e
aveva continuato comunque a violentare
minori. Il vescovo che lo aveva
trasferito conosceva la sua storia, ma disse
che era stato curato e
così gli abusi continuarono.
KENYON Il prete si
trasferì in una abitazione vicina a quella di una
certa Donna Elza, alla quale
si offrì subito di dare lezioni di
chitarra al suo nipotino di cinque anni. Un
giorno il bambino confidò
alla nonna che sapeva fare l'amore e che non lo
aveva detto ai suoi
genitori per paura di essere picchiato. La nonna gli chiese
che cosa
era accaduto e rimase sconvolta dal racconto del nipotino. Non
si
sarebbe mai aspettata una cosa del genere da un prete. Da allora
quando i
bambini lo incontravano lo chiamavano "mogliettina del prete"
e il
nipotino se ne vergognava a tal punto da desiderare la morte.
KENYON Se il
cardinale Ratzinger, che istruiva le cause per abusi sui
minori, era a
conoscenza di quello che aveva fatto Padre Tarcisio,
perché gli consentì di
continuare a lavorare a stretto contatto con i
bambini?
COLM E' sorprendente
constatare che la storia è sempre la stessa, in
ogni tempo e in ogni luogo. I
vescovi trasferiscono i preti che hanno
già stuprato dei bambini in altre
parrocchie dove continueranno a
commettere altri crimini sessuali. Questo
ragazzino è stato violentato
nel 2002, mentre gli scandali del clero
sconvolgevano gli Stati Uniti
e l'Irlanda e il Vaticano cercava pretesti per
giustificarli. Adesso
il ragazzino vuole morire, perché ha perduto la gioia di
vivere e a
scuola lo chiamano "la ragazza del prete". E la Chiesa non
muove un
dito. Così non può andare avanti.
KENYON Nonostante quel prete
avesse già abusato di un tredicenne a
San Paolo, Donna Elza sostiene che la
Chiesa e la comunità la
costrinsero a riversare le accuse sul nipotino.
DONNA
ELZA La Chiesa era arrabbiata con me e la gente mi evitava.
Avrei voluto
difendere mio nipote, ma mi sentivo emarginata.
COLM Il popolo non capì. Ma
allora aveva la sua fede, mentre oggi
l'ha perduta.
ELZA Sono triste. Temo che
mio nipote avrà dei problemi.
COLM Il prete si comportava come se non fosse
successo niente. Nel
suo diario aveva descritto il tipo di ragazzino a cui
mirava e come
evitare di farsi prendere. Doveva essere povero, maschio, orfano
di
padre, affettuoso, tranquillo, bisognoso di protezione, privo di
scrupoli
sessuali e avere dai sette ai dieci anni. Doveva cercalo
nelle scuole, nelle
strade e nelle famiglie. Per agganciarlo doveva
offrirsi di dargli lezioni di
chitarra o invitarlo a entrare nei cori.
Doveva ingraziarsi la famiglia e
chiedergli prestazioni sessuali in
cambio di regali.
KENYON Dopo decenni gli
abusi di Padre Tarcisio furono portati alla
luce dalla polizia. L'anno scorso
fu condannato a quindici anni di
carcere.
DOYLE Il Vaticano non ha una
politica per la protezione dei bambini,
ma ne ha una per tenere sepolti gli
scandali nella segretezza e
limitare i danni per quanto possibile.
KENYON
L'ordine del cardinale Ratzinger di inviare tutte le accuse in
Vaticano si sta
rivelando frustrante per gli operatori sociali che
cercano di mettere in
carcere i preti sospetti. Questo è Padre Joseph
Henn, maestro del coro. Questa
foto fu presa durante il suo primo
incarico a Phoenix in Arizona, quando
conobbe Rick Rivezo, un
chierichetto di quattordici anni.
RIVEZO I miei
genitori sapevano che trascorrevo il tempo insieme a
lui. Veniva spesso a casa
mia. Ricordo che mio padre mi diceva che per
Joseph la porta doveva essere
sempre aperta, in quanto lo considerava
un membro della famiglia.
KENYON Una
volta guadagnata la fiducia della famiglia del ragazzino,
Padre Henn cominciò
ad abusarne.
RIVEZO Ci portava ai matrimoni, ai funerali, in piscina. Andava
nella
canonica e mi diceva di tirare fuori dai cassetti i costumi da
bagno
perché potesse asciugarli. Poi mi dava un asciugamani e mi invitava
ad
aspettarlo a letto. Si sedeva di fronte a me e mi massaggiava tutto
il
corpo dall'alto in basso e viceversa. Cercavo di evitare il suo
sguardo e,
per non farmi coinvolgere nel gioco, chiudevo gli occhi.
Quando le mie mani
toccavano le sue gambe, le ritraevo di colpo,
giravo la testa dall'altra parte
e mi auguravo che la cosa finisse in
fretta.
KENYON L'uomo che trattava il suo
caso era Rick Rowley, un famoso
avvocato di Phoenix, che, prima di andare in
pensione, riuscì a
estorcere una confessione
scritta dal vescovo locale nella
quale questi ammetteva di avere
coscientemente nascosto alla polizia gli abusi
dei suoi preti.
ROMLEY L'ostruzionismo che vidi mentre svolgevo le indagini
non
l'avevo mai visto per tutta la mia carriera. Era difficilissimo
ottenere
un'informazione dalla Chiesa. Eravamo a conoscenza di certi
incontri che
avevano avuto luogo, ma essi non produssero nessun
documento che avrebbe potuto
aiutarci.
KENYON La linea seguita dal Vaticano è che i crimini
sessuali
commessi dal clero vanno giudicati seguendo esclusivamente il
diritto
canonico.
ROMLEY Supponevamo che ci fossero archivi segreti ai quali
attingere
in qualsiasi circostanza, ma ci dissero che il Nunzio aveva
ordinato
di non consentire l'accesso a informazioni di tipo criminale,
perché
erano state sottoposte a una speciale protezione. La Chiesa non
vuole
riconoscere che il problema è serio perché non vuol consentire
alle
autorità civili di porre un freno agli abusi dei suoi preti.
Ci
contrastavano passo passo, realizzando una vera e propria
tattica
ostruzionistica.
KENYON La sua battaglia più dura fu quella contro
Padre Henn e altri
due preti, che andarono all'estero per sfuggire ai
persecutori
americani.
COLM Sapevo che questi preti avevano fatto voto di
obbedienza a Roma.
Allora decisi di mandare una lettera in Vaticano, per
chiedere, dopo
che le accuse formali erano state avanzate, che costringessero i
preti
incriminati a eseguire i loro ordini, tornare in patria e
consegnarsi,
per consentire alla giustizia di seguire il suo corso, ma restai
molto
deluso. Avevo scritto al cardinale Sodano, il segretario di Stato,
per
chiedergli se poteva ordinare a questi preti di tornare in patria, ma
mi
rimandavano la posta indietro con il pretesto che il destinatario
si era
rifiutato di accettarla. Non aprivano nemmeno la busta. Una
Chiesa con
l'autorità morale per fare quello che è giusto è venuta
meno al dovere di
impedire l'abuso sui bambini. Eppure aveva avuto una
reale opportunità di
dichiarare al mondo che si sentiva responsabile
della protezione dei bambini. E
invece non rispondeva neppure.
KENYON Padre Henn, il prete che con la scusa di
portare in piscina
Rick Rivezo finì per abusare di lui, adesso è ricercato
per tredici
accuse per molestie avanzate da un gran giurì negli Stati Uniti.
Ma
non è più là. E' al sicuro in Vaticano e si oppone all'estradizione
dal
quartiere generale del suo ordine religioso, i Salvatoriani. Il
Vaticano non
l'ha costretto a tornare in America ad affrontare il
processo.
COLM La cosa
più straordinaria di questa storia è che Padre Henn non
è solo. Un giornale
americano ha scritto recentemente una serie di
articoli sotto il nome di
"preti fuggitivi" e ha scoperto che c'erano
più di sette preti
americani, accusati di abusi sessuali sui minori,
che vivono con il sostegno
della Chiesa, dentro e fuori del Vaticano.
KENYON Può darsi che il Vaticano
conservi le prove di altri preti che
abusano dei minori in ogni parte del
mondo, ma, invece che alla
cooperazione e alla trasparenza, le direttive della
Chiesa mirano
all'ostruzionismo e alla copertura. C'è un uomo però che ha il
potere
di cambiare tutto.
DOYLE Il cardinale Ratzinger, che adesso è il Papa,
potrebbe dire
"questa è la politica di tutta la Chiesa. Cooperazione piena
ovunque
con le autorità civili e isolamento e dimissioni dei preti
dichiarati
colpevoli. Completa apertura e trasparenza delle
situazioni
finanziarie. Eliminazione degli ostacoli ai processi".
KENYON
Il Vaticano non ha risposto alle ripetute richieste di
un'intervista sui casi
acclarati. Padre Henn ha perduto la sua lotta
contro l'estradizione negli Stati
Uniti. Egli è qui da quando scappò
dal quartier generale dei Salvatoriani
dove si trovava agli arresti
domiciliari mentre si credeva che si nascondesse
da qualche parte in
Italia. C'è un mandato internazionale per il suo arresto.
In
precedenza il prete cattolico Oliver O'Grady passò sette anni in
un
carcere americano per abusi sui minori. Anche se gli psichiatri
americani
lo avevano definito uno stupratore sistematico che aveva
bisogno di curarsi per
tutta la vita, fu riportato in Irlanda nel
2001. Il suo nome non appare nel
Registro dei criminali sessuali
irlandesi e non ci sono restrizioni per quanto
riguarda i suoi
contatti con i bambini.
DOMANDA Quindi gli abusi e le molestie
erano quasi un'occupazione a
tempo pieno durante tutta la sua carriera di
prete.
O'GRADY Direi che ne costituiva una parte significativa.
DOMANDA Delle
vittime molestate quanti erano ragazzi e quante
ragazze.
O'GRADY Tre quarti
erano maschi e un quarto femmine.
DOMANDA Che altro è successo dopo tutto
quello che è accaduto?
O'GRADY Niente. La vita è andata avanti.
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