| Segreto di Stato su centrali ed infrastrutture |
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| Ambiente e salute - Ambiente e salute | |||||
| Scritto da Marco M | |||||
| Giovedì 08 Maggio 2008 14:52 | |||||
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Lo ha scoperto e riferito Enzo Mangini su Carta, che riporta il testo del regolamento. Allegato 1, punto 17: «Gli stabilimenti civili di produzione bellica e gli impianti civili per produzione di energia ed ogni altra infrastruttura critica». L’allegato integra l’articolo 5, «Materie di riferimento», del regolamento adottato dal consiglio dei ministri lo scorso 8 aprile. Il regolamento... è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 16 aprile. Il testo è stato adottato sulla base dell’articolo 39 della legge 124 del 3 agosto 2007, tradotto in italiano è la legge che ha riorganizzato i servizi di intelligence: Sismi e Sisde sono stati sostituiti dall’Agenzia informazioni e sicurezza interna [Aisi] e dall’Agenzia informazioni e sicurezza esterna [Aise]. L’articolo 39 prevedeva, appunto, un regolamento per definire il segreto di stato e stabilire quali siano le materie che possano rientrarvi. Arriviamo al punto 17 dell’allegato 1: «Possono costituire oggetto di segreto di Stato le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti, le attività, i luoghi ed ogni altra cosa la cui diffusione sia idonea a recare un danno grave ad uno o più dei seguenti interessi supremi dello Stato: L’integrità della Repubblica, anche in relazione ad accordi internazionali; la difesa delle Istituzioni poste dalla Costituzione a suo fondamento; l’indipendenza dello Stato rispetto ad altri stati e le relazioni con essi; la preparazione e la difesa militare dello Stato». Una volta che a sua discrezione il presidente del Consiglio dei ministri decide di coprire un luogo con il segreto di stato, i controlli su quel luogo passano immediatamente dall’Asl locale e dai vigili del fuoco a «autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento». Il personale di questi uffici, munito del nulla osta di sicurezza al massimo livello, non ha alcun obbligo di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo dei vigili del fuoco. L’Allegato spiega quali possono essere le materie su cui il governo può decidere di far calare il sipario del segreto. E troviamo il punto 17: centrali civili e altre infrastrutture critiche. Il testo è [volutamente] vago: delle centrali e delle altre infrastrutture, cosa deve essere segreto? L’ubicazione? La progettazione? I sistemi di protezione? I costi? I criteri di scelta? E quando scatta il segreto? In fase di approvazione del progetto? A struttura ultimata? Domande da girare al prossimo governo che dovrà tradurre queste norme in atti amministrativi specifici. Il segreto di Stato è dunque pronto a calare su rigassificatori, discariche, inceneritori, gasdotti, centri petroliferi, la base di Vicenza e, dulcis in fundo, le centrali nucleari, che politica e lobby nuclearista scalpitano per costruire, ed il deposito unico nazionale di scorie nucleari che la Sogin non è riuscita a realizzare a Scanzano jonico. Questo ed altro potresti ritrovarti nel territorio in cui vivi in pace (o almeno vorresti), senza saperlo. E' per il tuo bene, lo Stato ci rappresenta tutti. Stiamo all'erta, come prima e più di prima. Aggiungi questa pagina
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I colpi di coda del governo Prodi sembrano non finire mai, in una catena di orrori e porcate inarrestabile. Lo scorso primo maggio è infatti entrato in vigore un regolamento governativo che inserisce gli impianti per la produzione di energia nell'elenco dei luoghi da coprire con il segreto di Stato. La trasparenza, la cittadinanza informata di ciò che viene deciso sulla propria testa e va a toccare direttamente le vite delle persone, sono tutte cose che per il Potere vanno sempre più limitate, e se quindi l'asservimento dell'informazione mainstream non è più sufficiente nel tempo di internet, non mancano di certo i mezzi "democratici" a disposizione del governo di turno. 
e questa sarebbe la padania senza mac...
Vi prego di leggere l'articolo sul ri...
E nessuno ci arriva!!!! Che tristezza...
speriamo che ci siano ancora persone ...