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Satira - Satira
Scritto da DarioServenti   
Venerdì 11 Aprile 2008 00:48
"Cari cittadini. Cari italiani.
Oggi rinasce l'Italia.
Voi avete votato, e votando avete esercitato il vostro primo e più importante diritto: quello di scegliere il vostro futuro.
Un futuro libero, democratico, stabile.
Un futuro in cui le vecchie categorie politiche non potranno più intralciare lo sviluppo e la crescita del paese, un futuro in cui gli antichi scontri ideologici saranno solo materia di studio per i giovani cittadini che cresceranno protetti da un'unica, grande idea: un'idea che si chiama Italia.
Partigiani e repubblichini, Comunismo e Fascismo, Togliatti e Mussolini: nomi, concetti che è giusto non dimenticare in quanto parte della nostra storia, ma che riporremo idealmente in un album di famiglia, e che di tanto intanto, non senza nostalgia, spolvereremo, e magari mostreremo ai nostri nipoti, forti e fieri per ciò che abbiamo saputo dare al paese.
Mai più.
Io ve lo prometto.
Mai più alcuna ideologia potrà spezzare il paese, gettarlo nel terrore, metterci gli uni contro gli altri.
E qui ora mi appello a quelle poche migliaia, ma cosa dico migliaia, ormai centinaia di italiani che ancora oggi si aggrappano al relitto del pensiero radicale, relitto che oggi è definitivamente affondato.
A voi dico: la nuova Italia vi aspetta!
Un'Italia laicamente cattolica, un'Italia socialmente capitalista, un'Italia pubblicamente privata e privatamente pubblica. Un'Italia operosa, industriale, dove chiunque potrà arrivare in alto perchè è in alto che bisogna puntare.
Un'Italia dove la scuola finalmente formerà le giovani menti all'eccellenza, all'elite, al lavoro come valore e al prestigio come fine. L'Italia tornerà a rappresentare il concetto di "Bello" nel mondo.
Abbracciate l'Italia che vi aspetta, abbracciate il mondo nuovo che vi si apre davanti.
Accolgo con grande spirito di sacrificio il gravoso incarico che Dio mi ha concesso, e che ora qui davanti al suo Ministro e a voi tutti mi accingo ad intraprendere.
Italiani del nord, del centro, del sud. Al lavoro.
Al lavoro!
Amen.