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| Il 6° Inceneritore e il Ciclo Finale dei Rifiuti |
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| Satira - Satira | |||||
| Scritto da Sergio Sedia | |||||
| Giovedì 02 Ottobre 2008 11:01 | |||||
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Napoli 1 Ottobre 2008.Oltre alla costruzione dei 4 inceneritori e alla progettazione del 5° per bruciare le 7 milioni di ecoballe, è in previsione la progettazione e la costruzione del 6 inceneritore nella zona nord est della Campania, in modo tale da definire un ciclo, che noi abbiamo definito Finale, dei rifiuti. Il ciclo completo dei rifiuti, a regime, sarà il seguente: Inceneritori 1-2-3-4 : incenerimento rifiuti urbani e pericolosi (C.E.R, come da Decreto) Inceneritore 5: Incenerimento ecoballe contenenti per la maggior parte rifiuti pericolosi. Una volta terminata la prima fase (le ecoballe,circa 3 anni) l'inceneritore, andrà a regime definitivamente. Inceneritore 6: Incenerimento dei prodotti ortofrutticoli, animali e umani contaminati dagli inceneritori 1-2-3-4-5. I miei sondaggi... danno una contaminazione elevata già a partire dalla fine del primo anno di attività degli inceneritori 1-2-3-4. L'impiego degli inceneritori 5 e 6 contribuirà, grazie anche al posizionamento strategico degli stessi (i miei esperti contano di coprire una vasta area della Campania con il posizionamento corretto degli inceneritori, mentre un team di meteorologi è stato informato di studiare con attenzione l'andamento e la forza dei venti) ad aumentare gli effetti letali soprattutto su neonati, bambini, donne incinte e anziani. E' da considerare comunque il ciclo come "Finale ed a cerchio" in quanto soluziona un problema fino a poco tempo fa irrissolvibile (enormi quantità di rifiuti urbani e tossici difficile da smaltire e densità di popolazine fuori norma) ed "a cerchio" in quanto ogni elemento della catena contribuisce allo smaltimento, è economicamente corretto e funzionale al successivo. I napoletani colpiti da gravi patologie correlate alle emissioni in fase terminale potranno essere inceneriti ancor prima della cura a carico del S.S.N. Stimiamo ottimisticamente che le tonnellate di carne napoletana malata in ecceso saranno circa 175.000 (70 kg circa la media di una persona per 250.000 individui). Grazie per la collaborazione (è necessario semplicemente non fare nulla) La Presidenza del Consiglio dei Ministri
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Presidenza del Consiglio dei Ministri, Napoli 1 Ottobre 2008.
eheh dai basta cercare un po su link...
hai ragione...queste piccole giornate...
Guarda che forse i 99 euro erano rife...
Gianni Lannes è da ammirare, ce ne v...
Io prenderei la gente che dice che il...