RSS e Facebook

Feed RSS di Pressante

Segui Pressante su Facebook

Leggi anche

Ultimi commenti

Utenti Online

 56 visitatori online

Statistiche

Utenti : 2742
Contenuti : 1754
Link web : 33
Tot. visite contenuti : 4825193
2741 registrati
1 oggi
20 questa settimana
216 questo mese
Ultimo: arguppogy

Adsense

Dialoghi sul senso della vita ed altre storie (I) PDF Stampa E-mail
Satira - Satira
Scritto da Sergio Sedia   
Domenica 25 Maggio 2008 16:03
Department of Psichiatry, Yale University, New Haven, Connecticut, U.S.A
Corso di Specializzazione in Psichiatria e Analisi del Comportamento Criminale
Teoria dello Sdoppiamento della Personalità - I Semestre
Docente: Prof. H.J. Fisher
Lezione del 14.12.2108
Il caso Italico.

Durante i soccorsi prestati a seguito dell'Evento del 2026, in una zona rurale della Sardinia, attuale New Corsica, ci fu il ritrovamento di quello che la medicina psichiatrica riconosce come il testo universale, la pietra miliare della Teoria dello Sdoppiamento della Personalità.
Il suo ritrovamento fortunoso ci ha permesso di far luce su molti aspetti della personalità umana e ci ha consentito, come ben sapete, di studiare un farmaco, il betatormin, che ci consente oggi... 
di controllare e di agire con tempestività i casi di SdP fin dalla nascita.
Ciononostante, in alcuni luoghi della terra, il farmaco non è accessibile, quindi in teoria, potreste un giorno imbattervi in un paziente affetto da Sindrome di Shamusiel.
La lezione di oggi sarà materia d'esame, vi invito a prestare molta attenzione, voi, futuri Pscichiatri di Yale, non sarete e non farete ciò che nel secolo scorso i vostri colleghi Europei non seppero essere e non seppero fare.
Il testo, oggetto del ritrovamento, in realtà è un diario, ad oggi esposto a Parigi, al Museo del dopo Evento, nella sala principale, come è giusto che sia, ed è stato ribattezzato dallo scopritore "Dialoghi sul senso della vita ed altre Storie".
Non si conosce chi sia l'autore, o meglio, gli autori dovre dire, del celebre scritto, ma alcuni ricercatori dell'Università di Gottingen ritengono che sia appartenuto ad un uomo politico del XX secolo.
Molti, a dire il vero, dubitano sulla autenticità dello stesso, ma non è l'autenticità che a noi pschichiatri interessa, ma il contenuto.
L'autenticità appartiene ai collezionisti, il succo a noi strizzacervelli (risate..)
Oggi leggeremo una parte dei "dialoghi" della prima parte del Testo, quello che io reputo la più importante dal punto di vista medico-scientifico perchè è il periodo in cui la personalità degli autori comincia a delinearsi in modo marcato.

"Credo che esista un Dio molto meno Dio e molto più Uomo, e che questo Uomo sia tra noi. E' notte e fuori c'è la nebbia e il suono della nebbia, lo stesso che molti non udiscono, mi fa compagnia. Se solo avessi la forza e il potere , lascerei una traccia tangibile su questo mondo. Una traccia che parli per me in eterno"

Bene, sembrano parole senza senso, ma è l'inizio del delirio. Vi accorgerete, con lo studio del testo, la devastante personalità degli autori e come, grazie purtroppo agli eventi, il progetto ingannevole e diabolico fu messo in atto con spietata determinazione.
Vi leggerò ora la risposta, che segue ad ogni considerazione fatta dagli autori, relativa a questo primo pezzo che vi ho letto. Vi invito di nuovo a prestare la massima attenzione.

"Questo Dio forse esiste, questo Dio sono io, ne ho la certezza. Quando mi guardo allo specchio vedo in me il seme di un qualcosa che non definirei il Male, ma Onnipotenza.
Un seme che è incredibilmente vitale e che attecchisce su questo terreno fertile come mai avrei immaginato. La nebbia che tu vedi mi serve per nascondere i miei pensieri, mentre il suono che tu sensi sono i consensi della gente. Notte"

Alla prossima lezione.