Leggi anche
Ultimi commenti
Utenti Online
45 visitatori onlineStatistiche
Utenti : 1059Contenuti : 1574
Link web : 33
Tot. visite contenuti : 3615933
| 1058 registrati | |
| 1 oggi | |
| 6 questa settimana | |
| 86 questo mese | |
| Ultimo: BusinessOnlineBlog |
Adsense
| Sergio e l'asilo politico in Svizzera |
|
|
|
| Ambiente e salute - Ambiente e salute | |||||
| Scritto da Administrator | |||||
| Mercoledì 07 Maggio 2008 13:01 | |||||
|
Sergio Sedia prosegue nella sua battaglia di richiesta di asilo politico alla Svizzera ed il suo caso cattura grande attenzione da parte della stampa svizzera, non di quella italiana...
E' una battaglia dura ma altamente simbolica, che Sergio sta portando avanti a nome di tutti i cittadini di una terra, la Campania, stuprata e contaminata da decenni di sversamenti di rifiuti tossici di ogni tipo e provenienti da ogni parte d'Italia e non solo.
Sergio mi ha inviato la scansione dell'articolo del giornale svizzero "La Regione Ticino" pubblicato ieri. Lo riporto di seguito.
Sedia ricorre al Taf: "L’Italia ci perseguita" di Marino Molinaro e Andrea Manna «La Svizzera ci tuteli dallo Stato italiano che ci perseguita». Non demorde Sergio Sedia, l’economista 34enne residente nel cosiddetto ‘triangolo della morte’ in provincia di Napoli che a gennaio aveva chiesto asilo politico al Ticino rivendicando per sé e la moglie incinta il diritto alla salute poiché ritiene che la sua vita sia messa in pericolo dalla presenza, nella Regione Campania, di migliaia di discariche abusive contenenti rifiuti tossici, chimici e nucleari.
Nel ricorso l’avvocato di Sedia ritiene che l’Ufficio della migrazione abbia «voluto dare un’interpretazione illogica ed espressamente letterale» alle norme sull’asilo a fronte della richiesta di Sedia. Quando invece «è evidente, così come documentato dal materiale fornito e dal copioso materiale presente sulla stampa mondiale e sulle più autorevoli riviste scientifiche, che si tratta nella fattispecie di una situazione persistente di pregiudizio alla vita della popolazione locale, nonché di una pressione psicologica insopportabile dovuta al timore di perdere la vita». Il diritto alla salute Quale dunque «l’autentico significato del «vostro civilissimo articolo 3»? Esso, si legge nel ricorso, «è la massima espressione di protezione della vita di ogni essere umano». La giurisprudenza mondiale «insegna che le norme che regolano il diritto di protezione della vita devono essere interpretate in modo più elastico possibile ovvero nella direzione della tutela della vita stessa e non nella negazione di tale protezione. Questo scorretto modo di lettura va nella direzione di negazione della protezione e quindi favorisce la morte e mette comunque in pericolo la vita negando la protezione a chi dalla morte vuole sfuggire». Perciò «quando vengono lesi quei diritti fondamentali degli esseri umani attraverso qualunque forma di malvagità (e la condotta omissiva e passiva è sicuramente una di queste forme) come nel caso in questione, dove le popolazioni del territorio del ricorrente sono falcidiate da un Olocausto silenzioso quale quello della morte e della sofferenza anche psicologica attraverso il propinamento di sostanze tossiche, si rende necessaria una tutela ad opera di un vero Stato di diritto (l’auspicio è che sia la Svizzera, ndr) che abbia il coraggio di contrastare quello Stato di non-diritto (l’Italia, ndr) che con le sue gravi condotte non ha saputo tutelare e garantire il diritto alla salute e il diritto alla vita di alcuni cittadini. È logico, corretto e umano pensare che l’interpretazione unica e reale del vostro articolo 3 della Legge sull’asilo sia tale da prendere in considerazione solo ciò che la legge correttamente ha disciplinato, ovvero norme nate per proteggere la vita». La parola al Taf.
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!
Powered by !JoomlaComment 3.26
3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved." |









eheh dai basta cercare un po su link...
hai ragione...queste piccole giornate...
Guarda che forse i 99 euro erano rife...
Gianni Lannes è da ammirare, ce ne v...
Io prenderei la gente che dice che il...