| Discariche abusive o dello Stato: qual è la differenza? |
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| Ambiente e salute - Ambiente e salute | |||||
| Scritto da Serena Romano | |||||
| Sabato 12 Aprile 2008 02:04 | |||||
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Non è difficile intuire perché diversi abitanti di Sant’Arcangelo Trimonte si sono incatenati sotto il palazzo della Prefettura di Benevento dopo avere deciso di non votare e di inviare le loro schede elettorali al presidente della Repubblica accompagnate da una lettera di protesta. Basta guardare queste fotografie del loro paese per trovare la risposta:
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Sant’Arcangelo – un borgo di 600 abitanti circondato da 3 monti di una bellezza mozzafiato, appollaiato su un’area di appena 9 chilometri quadrati dove già si intravedono 2 discariche esaurite da bonificare - si trova in una zona di evidente dissesto idrogeologico. Ma se lo Stato – con l’alibi dell’emergenza - nella scelta di un sito da adibire a discarica non rispetta più neanche vincoli elementari come il dissesto idrogeologico e opera in deroga a ogni norma, comprese quelle igienico sanitarie, qual è alla fine la differenza tra uno sversatoio allestito abusivamente e quello realizzato dallo Stato con “licenza di … distruggere” ? Il tutto mentre arriva la dura condanna della Corte Europea di Bruxelles sulle norme per le discariche varate dal Governo Berlusconi tra il 2001 e il 2003: norme che autorizzano discariche non conformi alle direttive dell’Unione Europea. -- Breve reportage da Sant'Arcangelo Trimonte:
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si vero carla
bella storia
e questa sarebbe la padania senza mac...
Vi prego di leggere l'articolo sul ri...