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Lombardia tossica (non si parla di droga) PDF Stampa E-mail
Ambiente e salute - Ambiente e salute
Scritto da Alessandro Iacuelli   
Lunedì 30 Marzo 2009 00:00

 Quando la pattuglia della Guardia di Finanza di Sarnico (BG) è entrata in quell'area recintata nel pieno del centro abitato Grumello del Monte, in provincia di Bergamo, lo spettacolo non è stato di sicuro piacevole.
Sulla carta, in quel recinto - era specificato sulle carte - dovevano esserci in custodia delle attrezzature edili, ma davanti agli occhi c'era ben altro. Non un deposito di attrezzi per la costruzione di edifici e strade, ma una discarica (ovviamente abusiva) di materiali tossici. Hanno trovato eternit ma anche scarti di lavorazione di piastrelle e sanitari, e poi di tutto di più: dai materiali inerti agli elettrodomestici in disuso.

Non erano lì per sbaglio. Era la vera attività della società proprietaria dell'area, ed era anche un'attività molto redditizia: i proprietari avevano richiesto...

circa 80.000 euro ad un imprenditore che aveva necessità di depositare nel sito rifiuti pericolosi. Il pagamento era stato motivato proprio dallo stoccaggio di questo materiale nocivo.
Non male, vero?

Oltretutto, era in pieno centro abitato! Grumello del Monte ha 7.000 abitanti, si trova tra Bergamo e Brescia, accanto all'autostrada A4, in una zona densamente popolata, contando anche i comuni limitrofi, ed a breve distanza dal lago d'Iseo.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il Gip presso il Tribunale di Bergamo, su richiesta della locale Procura della Repubblica ha disposto il sequestro dell'intera area, e ci mancherebbe. Il problema è che con le leggi attuali... i due egregi signori responsabili di questo avvelenamento collettivo rischiano fino (al massimo) a tre anni di carcere ed una sanzione di 52.000 euro. Non sono un giustizialista, non sono mai stato forcaiolo, ma la sanzione indica - anche se dovessero pagare la cifra massima - che comunque ci sono andati a guadagnare... Il che costituisce un buon esempio per chi verrà dopo di loro.
Poi, tre anni di carcere (sempre al massimo!) per aver fatto respirare amianto ad una comunità di 7000 persone... Mah!

Ma che ci vogliamo fare, siamo in Italia.
La variante è che se prima mi arrabbiavo, ora ci rido su: siamo diventati ridicoli.
(poi però domani mi arrabbierò di nuovo).

 

alex321