| L'Unione Europea autorizza un altro OGM per l'alimentazione umana |
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| Ambiente e salute - Ambiente e salute |
| Scritto da Maria F. Piva |
| Domenica 02 Novembre 2008 01:00 |
![]() Dopo la soia, l'Unione Europea autorizza l'importazione di un altro Ogm destinato anche all'alimentazione umana. Si tratta del cotone LL25 brevettato dalla Bayer e resistente al glufosinate, un diserbante. Dai semi si ricava anche l'olio ed esso, appunto, potrà finire nei nostri piatti. La Commissione europea continua ad autorizzare Ogm anche se l'opinione pubblica non li ama. Ha addirittura varato un piano segreto per vincerne la resistenza. Secondo un'indagine... pubblicata un paio di giorni fa dalla Fondazione per i diritti genetici, il 66% degli italiani sa cosa sono gli organismi geneticamente modificati. Nel 2000 erano meno del 40%. All'interno di questo 66%, il 78% è nettamente contrario alla loro introduzione nell'alimentazione. I timori sono legati soprattutto alla salute. L'Efsa, l'agenzia europea per la sicurezza alimentare, vaglia la sicurezza degli Ogm per la salute umana sulla base della documentazione presentata dalle aziende proprietarie del brevetto. Questo, l'ho già scritto, mi pare che equivalga a chiedere all'oste se il suo vino è buono. Ora il cotone Ogm della Bayer potrà essere importato per 10 anni nell'Unione Europea. I suoi semi saranno destinati sia all'alimentazione del bestiame sia al consumo umano. Per evitare di mangiarli basterà guardare l'etichetta? Mica detto. La normativa europea prevede che l'impiego di Ogm sia segnalato solo se supera lo 0,9%. Il comunicato stampa: l'Unione Europea autorizza un cotone Ogm anche per l'alimentazione umana
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