| Francia, i medici sconfiggono l'inceneritore |
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| Ambiente e salute - Ambiente e salute |
| Scritto da Marco M |
| Mercoledì 25 Giugno 2008 00:00 |
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Nel marzo 2008, una relazione dell'Istituto nazionale di Vigilanza Sanitaria (InVS) sottolineava un aumento considerevole del rischio di sviluppare alcuni tipi di cancri (linfomi, mielomi, sarcomi dei tessuti molli, cancri al seno) nelle persone che risiedono in prossimità degli inceneritori...
(leggi articoli 1 - 2). L'InVS precisa che questo studio non permette d'accusare una sostanza inquinante particolare e sottolinea che la messa a norma degli inceneritori per diminuire le diossine non garantisce la riduzione del rischio, essendo i filtri per le diossine inefficaci per numerose altre sostanze CMR (Cancerogene, Mutagene - che provocano cioè mutazioni genetiche -, Reprotossiche) prodotte dalla combustione di rifiuti. I portavoce del collettivo di 531 medici che si sono opposti a quest'installazione, i dottori CALUT, CHIAPPONI, LAFFONT e LAVIGNON, terranno venerdì una conferenza stampa in presenza del professore Dominique BELPOMME, oncologo all'ospedale europeo Giorgio Pompidou e Presidente dell'Associazione per la ricerca terapeutica sul cancro (ARTAC). Saranno illustrati:
Qui (pdf) il comunicato in francese
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